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Sinner e Alcaraz, situazione ribaltata: ora è Jannik quello più in dubbio per lo US Open, mentre Carlos si avvicina al rientro

  • Postato il 19 agosto 2026
  • Di Virgilio.it
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Sinner e Alcaraz, situazione ribaltata: ora è Jannik quello più in dubbio per lo US Open, mentre Carlos si avvicina al rientro

A meno di due settimane dall’inizio dello US Open non si ancora se Jannik Sinner e Carlos Alcaraz potranno prendervi parte. Rispetto però a poco tempo fa, ora la situazione dei due dominatori del tennis sembra essersi invertita, con l’azzurro che nonostante gli esami positivi al J Medical appare ancora molto incerto riguardo la sua presenza a New York, mentre lo spagnolo continua a crescere di giri in allenamento dando la sensazione di essere finalmente vicino al rientro nel circuito.

Sinner-Alcaraz, nelle ultime settimane si è invertita la situazione verso lo US Open

Circa un mese fa erano arrivati i forfait ravvicinati di Sinner e Alcaraz dal Masters 1000 di Montreal. Circa dieci giorni più tardi Carlos aveva poi annunciato il ritiro anche da Cincinnati, con le notizie dalla Spagna che erano tutt’altro che rassicuranti e che lo davano la sua condizione atletica solamente al 55%, mettendo in forte dubbio anche la sua presenza allo US Open. Successivamente anche Jannik si è ritirato da Cincinnati per un problema al ginocchio. Una scelta inizialmente interpretata come conservativa e che non aveva destato particolari preoccupazioni in vista dell’ultimo Slam stagionale, ma che col passare dei giorni ha destato sempre maggiori preoccupazioni sulle sue condizioni.

Una situazione opposta a quella di Alcaraz, che invece dai video che circolano sui social sembra aver aumentato parecchio i giri del motore, tanto che ora appare quasi più probabile la sua presenza allo US Open rispetto a quella di Sinner, anche se per entrambi le notizie sono poche (per non dire quasi nulle), obbligando appassionati e addetti ai lavori a ragionare per supposizioni basate sulle informazioni a disposizione.

I dubbi di Sinner dopo gli esami

A preoccupare riguardo Sinner non sono tanto le condizioni del suo ginocchio, la cui infiammazione sarebbe trattata al J Medical con terapie a onde d’urto che avrebbero dato esiti soddisfacenti dal punto di vista clinico stando a quanto riportato da La Gazzetta dello Sport, ma più i dubbi di Jannik, che teme che le continue sollecitazioni a cui l’articolazione sarebbe sottoposta allo US Open possano comportare una possibile ricaduta che ne minerebbe il resto della stagione. Un dubbio che sta portando l’azzurro a fare una sorta di lista pro e contro nella sua testa e a prendere in considerazione la possibilità di saltare il suo primo slam in carriera.

Alcaraz sale di giri, lo US Open si avvicina?

Al contrario invece la situazione di Alcaraz, che ha smaltito l’infortunio al polso, sembra migliorare progressivamente, con la sua condizione che appare sempre più vicina a quella ottimale per tornare a competere. Le ultime indicazioni rassicuranti sono arrivate dagli allenamenti intensi di oltre tre ore, con tanto di partitella, con l’amico Holger Rune (anch’egli in attesa di rientrare dopo il terribile infortunio al tendine d’Achille rimediato lo scorso autunno) in Spagna. Ovviamente è ancora presto per cantar vittoria, soprattutto considerando lo sforzo fisico che un torneo come lo US Open richiede e l’assenza di oltre quattro mesi dalle competizioni, ma rispetto anche solo a una settimana fa le sensazioni sono certamente più incoraggianti.

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Virgilio.it

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