Sinner, chi pagherà per la stagione chiusa in anticipo: non andrà via soltanto Cahill
- Postato il 7 ottobre 2026
- Di Virgilio.it
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La finale di Wimbledon vinta in quattro set su Sascha Zverev, nel quinto confronto diretto stagionale – tutti vinti – col giocatore che lo sostituirà al vertice della classifica ATP, rimarrà l’ultima partita giocata da Jannik Sinner nel 2026. Una stagione chiusa a metà luglio, neanche. Condita da tanti successi nella prima parte (cinque Masters 1000 e lo Slam londinese), ma anche da qualche battuta d’arresto pesante, come il ko in semifinale in Australia contro Novak Djokovic o la crisi vissuta al secondo turno del Roland Garros contro Juan Manuel Cerundolo. Poi più nulla. Comparsate allo stadio, in passerella, al Gran Premio. E sopratttutto in clinica. Questa è stata la seconda metà dell’anno per il fenomeno altoatesino.
- Il 2026 di Sinner chiuso a luglio e le ombre sul futuro
- Sinner, l'infortuno e la terapia che non ha funzionato
- Non solo l'addio di Cahill: le novità nel team di Jannik
Il 2026 di Sinner chiuso a luglio e le ombre sul futuro
In poche settimane, da quel meraviglioso pomeriggio di luglio, tutto è cambiato. I suoi numeri rimangono impressionanti (44 vittorie e tre sconfitte nei 47 incontri giocati nell’annata), ma in Sinner resta forte la sensazione di non aver potuto sprigionare tutta la propria energia. Soprattutto, resta il rimpianto per aver “buttato” quattro mesi per un problema che forse non è stato affrontato nel modo migliore. E sullo sfondo aleggiano minacciose le ombre sul futuro. Dense di punti interrogativi, di angosce, di paure. La tendinopatia se ne andrà? O tormenterà ancora il campione azzurro ogni volta che proverà a rimetter piede in campo?
Sinner, l’infortuno e la terapia che non ha funzionato
Di sicuro qualcosa non ha funzionato nell’approccio terapeutico di Sinner al ginocchio. Quel fastidio che Sinner ha iniziato ad accusare alla ripresa degli allenamenti dopo i festeggiamenti londinesi doveva andar via con la stessa rapidità con cui si era presentato. Cos’è che è andato storto? Perché la terapia conservativa, scelta per affrontarlo, non ha dato gli esiti sperati? Il mix tra fisioterapia, riposo e palestra, purtroppo, non ha fornito risultati. Mentre il continuare a giocarci sopra, con gli allenamenti che sono proseguiti per tutta l’estate, forse è stato addirittura peggio. Ecco perché si annunciano provvedimenti.
Non solo l’addio di Cahill: le novità nel team di Jannik
Scrive il Corriere della Sera, in un articolo firmato da Gaia Piccardi, che “dall’interno del team filtrano malumori che, ora dell’Australia a gennaio, potrebbero portare a rimescolamenti. Marco Panichi fu licenziato per molto meno”. Insieme a Darren Cahill, che dovrebbe chiudere la sua esperienza con Sinner dopo aver prolungato di un anno il contratto in scadenza la scorsa stagione, qualcun altro potrebbe salutare. Nel 2027, insomma, Sinner potrebbe ripresentarsi in campo con diversi cambiamenti. Un nuovo allenatore e nuovi membri nello staff. Dovranno aiutarlo a cancellare il ricordo di una seconda parte di 2026 da incubo. E riaccompagnarlo verso successi e trionfi.