Sinner batte Rublev e...Djokovic, ma il finale fa sudare mamma Siglinde: a Jannik il "perdono" di Mattarella
- Postato il 14 maggio 2026
- Di Virgilio.it
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Jannik Sinner modello rullo compressore. Il rosso di San Candido continua a viaggiare a ritmi incalzanti, batte anche Andrey Rublev, che si conferma allergico ai quarti di finale dei grandi tornei, e accede trionfalmente alla semifinale degli Internazionali di Roma. Il numero 1 della classifica ATP non ha piegato solo il russo, che pure gli somiglia per stile di gioco, ma anche…Novak Djokovic: il serbo, infatti, ha vinto 31 partite di fila nei Masters 1000 nel corso della sua leggendaria carriera. Sinner ha fatto meglio: si è portato a quota 32 e l’obiettivo è arrivare almeno a 34, visto che vorrebbe dire trionfo al Foro Italico.
- Internazionali, Sinner implacabile: vola in semifinale
- La flessione contro Rublev e le ansie di mamma Siglinde
- Mattarella "perdona" Jannik e spera nella finale con Darderi
- La grande insidia per Sinner in semifinale: l'umidità serale
Internazionali, Sinner implacabile: vola in semifinale
Partita al solito impeccabile da parte di Sinner, che sin dall’inizio ha dettato legge strappando immediatamente il servizio al russo. Rublev ha provato a tenere il ritmo di Jannik, ma senza successo. Il primo set si è chiuso piuttosto rapidamente, sul punteggio di 6-2, col pubblico quasi “annoiato” dallo strapotere del suo beniamino. Più incerta la seconda frazione, dove pure Sinner ha strappato due volte il servizio al rivale. Un piccolo calo (si fa per dire) è costato il controbreak e qualche apprensione negli ultimi game, con Jannik bravo comunque a chiudere i giochi sul 6-4. Finora a Roma non ha perso neppure un set.
La flessione contro Rublev e le ansie di mamma Siglinde
Proprio la lieve flessione nelle ultime battute di gioco ha creato un po’ di apprensione a mamma Siglinde, presenza ormai costante al fianco del marito Hanspeter sugli spalti del Centrale. Un’inquadratura ha pizzicato frau Sinner mentre si faceva aria con un giornaletto come fosse un ventaglio, per vincere il caldo e – presumibilmente – le ansie procurate dal punteggio in bilico. Un’immagine molto tenera, l’ennesima regalata dalla mamma del campione altoatesino, sempre più beniamina del popolo social per via della sua spontaneità, della naturalezza dei gesti e delle espressioni.
Mattarella “perdona” Jannik e spera nella finale con Darderi
A proposito di beniamini, domenica in finale al Foro Italico ci sarà nientemeno che il Presidente Sergio Mattarella. Il Capo dello Stato, che già l’anno scorso aveva assistito alla finale femminile, vinta da Jasmine Paolini su Coco Gauff, ha fatto sapere che sarà in tribuna per l’ultimo atto del torneo maschile: nel 2025 disertò il match tra Sinner e Alcaraz. I tempi sono maturi, evidentemente, per il “perdono” di Jannik, di cui si ricorderà il discusso “non posso”, con tanto di certificato medico, alla cerimonia indetta al Quirinale per celebrare la Davis 2024. Il Presidente non è uno che porta rancore, men che mai a un ragazzo d’oro come Sinner. E magari a giocarsi il titolo potrebbe esserci un altro azzurro, lo scugnizzo Darderi.
La grande insidia per Sinner in semifinale: l’umidità serale
In semifinale contro uno tra Medvedev e Landaluce il campione azzurro sarà costretto con tutta probabilità a giocare la sera, in condizioni che non lo entusiasmano vista l’umidità e la difficoltà di rimbalzo delle palline. Intanto si gode l’ennesima vittoria: “Non gioco per i record, solo per la mia storia personale, allo stesso tempo significa molto per me. In semifinale ci saranno condizioni diverse, sarà una partita serale, ora la priorità per me è cercare di recuperare fisicamente il più possibile“. Quindi sul match contro Rublev: “Mi è sembrato ci fosse un po’ di brezza o un po’ di vento, condizioni molto difficili. Rublev è un giocatore molto pericoloso quando gioca al suo livello più alto, è molto difficile batterlo”.