Sinner batte Ofner, sconfigge anche i malori e sfata il tabù mamma Siglinde: Jannik trova un difetto a Roma
- Postato il 9 maggio 2026
- Di Virgilio.it
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Non proprio una passeggiata, ma neppure la più ripida delle scalate. Jannik Sinner comincia la sua avventura romana con una vittoria in due set su Sebastian Ofner, un 6-3 6-4 che forse nasconde le insidie di un match protrattosi fino a oltre il tramonto, quando la notte – e l’umidità – di Roma si sono fatte sentire anche sulla partita in corso sul Centrale del Foro Italico. Bravo Jannik a chiudere i conti nonostante le pause forzate nel secondo set, col gioco interrotto in un paio di circostanze per consentire i soccorsi a due spettatori che avevano accusato dei malori. Tanto spavento, ma nessuna conseguenza grave per fortuna.
- Internazionali, la vittoria di Sinner su Ofner
- "Qui non è come Madrid": la lamentela di Jannik
- Mamma Siglinde e papà Hanspeter in tribuna a soffrire
Internazionali, la vittoria di Sinner su Ofner
Partenza lanciata per Jannik, che prima di entrare in campo aveva assistito alla clamorosa debacle di Aryna Sabalenka contro Sorana Cirstea. Qualche palleggio (col piede) con Simone Vagnozzi e Darren Cahill, poi l’ingresso da rockstar sul Centrale, davanti a diecimila e passa spettatori: tra i vip anche Fiorello, seduto proprio nella fila davanti al presidente Binaghi e al ministro Tajani. Primo set liscio come l’olio per Sinner, bravo a chiudere i conti sul 6-3. Un po’ più complicata la seconda frazione, vinta 6-4 grazie a un break piuttosto rapido, gestito poi con saggezza sui propri turni di battuta.
“Qui non è come Madrid”: la lamentela di Jannik
Applausi e standing ovation per il campione azzurro, che poi ha lasciato velocemente il Centrale con la scusa delle interviste negli spogliatoi: la verità è che non voleva correre il rischio di incrociare la sua ex, Anna Kalinskaya, impegnata nel match successivo. Ai microfoni di Sky il numero 1 della classifica ATP ha fatto i complimenti a Ofner: “Un giocatore ostico, tira molto piatto e gioa molto veloce, ho giocato contro di lui tanto tempo fa. Sapevo cosa aspettarmi e che non sarebbe stata facile. Non ho servito benissimo ma ho risposto bene”. Quindi una “lamentela” su Roma: “Qui le condizioni sono molto diverse rispetto a Madrid, giocare la sera qua è pesante. La palla non rimbalza più“.
Mamma Siglinde e papà Hanspeter in tribuna a soffrire
Nonostante l’umidità e i rallentamenti provocati dalle sospensioni per le cure agli spettatori, che hanno ulteriormente prolungato la durata della partita, Sinner ha comunque portato a casa una vittoria preziosa e proprio sotto gli occhi dei genitori: a papà Hanspeter per l’occasione si è affiancata mamma Siglinde, più volte “pizzicata” dalle telecamere mentre “soffriva” durante il match del figlio. A proposito: come rivelato in diretta da Elena Pero, la telecronista dell’incontro su Sky, la mamma di Jannik non assisteva a un suo match dalla finale di Wimbledon. Le ultime volte sulla terra rossa, tra Roma e Parigi, erano finite male: stavolta Jannik ha sfatato il tabù.