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Sinner, Barazzutti preoccupato dopo il no allo US Open: “Temo sia un infortunio serio”. Panatta: “Qualcosa non sta funzionando”

  • Postato il 24 agosto 2026
  • Di Virgilio.it
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Sinner, Barazzutti preoccupato dopo il no allo US Open: “Temo sia un infortunio serio”. Panatta: “Qualcosa non sta funzionando”

Quello che sembrava inizialmente essere un infortunio non preoccupante al ginocchio, si è rivelato purtroppo abbastanza grave da obbligare Jannik Sinner a ritirarsi dallo US Open e a rinunciare per la prima volta in carriera a un torneo dello slam. Un forfait che preoccupa Corrado Barazzutti, il quale in un’intervista al Corriere della Sera ha espresso il timore che possa trattarsi di un problema abbastanza serio, e che ha sorpreso Adriano Panatta, il quale in un intervento a La Domenica Sportiva ha evidenziato come nel circuito gli infortuni siano sempre più frequenti, soprattutto tra i top player.

Barazzutti: “Mi viene da pensare sia un infortunio abbastanza serio”

Dopo aver rinunciato al Masters 1000 di Cincinnati Sinner ha deciso di ritirarsi anche dallo US Open per via di un problema al ginocchio destro accusato a inizio agosto. Una scelta dolorosa per Jannik, il quale avrà però certamente valutato al meglio la situazione, decidendo di non prendere rischi in vista del finale di stagione e per la sua carriera. Una scelta più che comprensibile dal punto di vista di Barazzutti: “Sia da giocatore che da coach, ho sempre mantenuto l’idea che non si scherza con gli infortuni. Ho visto da vicino giocatori che si sono presi dei rischi e ne hanno pagato le conseguenze. Un atleta sa quando è meglio fermarsi, avendo uno staff molto competente attorno e tutti gli elementi per fare una valutazione accurata”.

L’ex n°7 ATP e capitano della squadra di Davis italiana al Corriere della Sera ha poi espresso i propri timori sull’infortunio accusato da Sinner, di cui al momento non si conosce l’entità: “Lo US Open poteva essere un altro Slam da aggiungere in bacheca: i 24 di Novak Djokovic sono ancora lontanissimi, ma si inizia a sognare attraverso un tassello alla volta. Se Sinner non ci ha nemmeno provato, mi viene da pensare che si tratti di un infortunio abbastanza serio”.

Panatta su Sinner: “Questa volta non ha voluto rischiare”

Il ritiro di Sinner ha inevitabilmente creato non pochi dispiaceri nei suoi fan, che speravano di vederlo nuovamente in campo a distanza di quasi due mesi dall’ultima volta, come evidenziato anche da Panatta, che a La Domenica Sportiva si è detto sorpreso di questa decisione, dovuta a suo parere magari anche a qualche timore per quanto capitato a Jannik in passato: “Sono rimasti tutti male per il ritiro di Sinner a Flushing Meadows. Onestamente non me l’aspettavo. Evidentemente non sta ancora al meglio e lui vuole entrare in campo, ma ha avuto delle esperienze brutte giocando anche qualche volta in condizioni più o meno precarie e questa volta non ha voluto rischiare”.

Panatta sui tanti infortuni nel circuito: “Qualcosa non sta funzionando”

Quello di Sinner è però solo l’ultimo infortunio capitato ai top player, una situazione che evidentemente porta a fare qualche riflessione, con Panatta che ha evidenziato come possa esserci qualcosa nel circuito ATP che non stia funzionando come dovrebbe: “Qui son troppi incidenti, attenzione. A parte Sinner e Alcaraz che sono stati fermi qualche mese, abbiamo avuto Rune, abbiamo avuto Berrettini, abbiamo avuto Musetti, abbiamo avuto Fritz, abbiamo avuto tutti i giocatori dei primi 10 che hanno avuto grossi incidenti, per cui qualcosa non sta funzionando”.

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Virgilio.it

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