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Sinner attacca gli slam sul prize money ma glissa sul boicottaggio, poi la replica a Panatta: “Non mi conoscete”

  • Postato il 7 maggio 2026
  • Di Virgilio.it
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Sinner attacca gli slam sul prize money ma glissa sul boicottaggio, poi la replica a Panatta: “Non mi conoscete”

Primo giorno al Foro Italico per Jannik Sinner, che prima di assaggiare i campi in terra rossa degli Internazionali d’Italia per il primo allenamento a Roma ha tenuto una conferenza stampa in cui ha parlato delle sue condizioni alla vigilia del torneo, parlato dell’assenza di Carlos Alcaraz e soprattutto ha attaccato i tornei del Grande Slam per la questione del prize money, senza però arrivare a minacciare di boicottarli come invece hanno fatto alcune protagoniste del circuito femminile.

Sinner sulle sue condizioni in vista degli Internazionali e sull’assenza di Alcaraz

Il tour de force che ha portato Sinner a vincere i primi quattro Masters 1000 stagionali tra marzo e aprile aveva fatto temere che l’azzurro potesse presentarsi un po’ stanco agli Internazionali d’Italia (addirittura c’era chi temeva un suo forfait), ma a tranquillizzare i suoi tifosi ci ha pensato lo stesso Jannik in conferenza stampa a Roma, dove ha ammesso di sentirsi bene fisicamente “Fisicamente mi sento abbastanza bene, ho avuto tre giorni totalmente liberi, ho solo due giorni adesso per preparare il torneo ma è stata la scelta giusta. Allo stesso tempo so di essere tornato mentalmente in forma, avendo giocato molto”.

A Roma non ci sarà il campione in carica Alcaraz, un’assenza pesante ma che spiana la strada verso il titolo a Sinner, che come sempre ne ha tessuto le lodi: “Credo che Carlos abbia delle qualità incredibili che in questo momento nessuno ha. Ma lo vedevi da tempo che lui ha questa capacità in cui il picco è altissimo ed è quasi impossibile stargli dietro. Carlos è stato sfortunato, se lui fosse qua la situazione sarebbe diversa.

Sinner attacca gli slam

Sinner ha poi parlato della battaglia esplosa in questi giorni tra giocatori e tornei del Grande Slam riguardo il prize money, accusando i Major di mancanza di rispetto: “Credo che facciamo di più rispetto a quello che riceviamo. Non si tratta solo dei top ma di tutto il parco giocatori. I Top 10 Atp e Wta hanno scritto una lettera lo scorso anno e non è ancora cambiato niente, negli altri sport se i top mandano una lettera importante credo che in 48 ore riceverebbero, non solo una risposta, ma anche un incontro. Speriamo che già nel torneo di Wimbledon la situazione del prize money cambi. Siamo in un momento in cui maschi e femmine stanno insieme. I soldi sono una conseguenza, più che altro è il rispetto. Senza di noi il torneo non c’è“.

Contrariamente a Sabalenka, Paolini e altre giocatrici, per Sinner però al momento l’ipotesi di boicottare uno slam sembra abbastanza remota: “È difficile dire se boicotterò uno Slam. Stiamo chiedendo rispetto dai tornei dello Slam. Siamo stati zitti per tanto tempo e siamo arrivati ad un momento dove è giusto parlare. Non chiediamo il 50%, non ci piacerebbe neanche, però forse stiamo prendendo un po’ troppo poco”.

Sinner risponde a Panatta

Nel corso della conferenza stampa agli Internazionali d’Italia Sinner ha anche parlato della sua vita lontano dal campo, rispondendo indirettamente ad Adriano Panatta che pochi giorni aveva detto che Jannik pensa solo al tennis, facendo un parallelo con il se stesso giocatore che invece si godeva di più la vita: “Certo che mi diverto. Ci sono tanti sacrifici, poi ci sono sempre dei momenti in cui mi diverto e faccio quello che voglio fare, perché alla fine sono d’accordo che si vive una volta sola, ho 24 anni e devo anche divertirmi. Il mio divertimento a volte lo faccio vedere un po’ meno, ma voi non sapete come io sono alla fine”.

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Virgilio.it

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