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Sinner a New York, i giorni della verità Jannik aspetta solo l’ok dei medici

  • Postato il 18 agosto 2026
  • Di Panorama
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Sinner a New York, i giorni della verità Jannik aspetta solo l’ok dei medici

Mancano dodici giorni al via degli Us Open, l’ultimo Slam della stagione e Jannik Sinner non sa ancora se potrà essere protagonista sui campi di Flushing Meadows. Il viaggio a New York è ancora in dubbio, Sinner lunedì ha ripreso ad allenarsi sui campi del circolo Stampa Sporting di Torino dove a novembre è abitudine vedere la preparazione degli otto partecipanti al Masters. Il numero uno al mondo non prendeva in mano la racchetta da quasi due settimane, l’ultima volta era stato a Montecarlo. Poi le cure al J Medical di Torino dove inizialmente sembrava che Sinner fosse stato sottoposto a un semplice controllo, ma poi è venuta a galla una realtà diversa e più preoccupante per i tifosi di Jannik: Sinner a Torino si è sottoposto a sedute di terapia con le onde d’urto per un’infiammazione al ginocchio destro.

Lieve ottimismo

Dall’entourage del campione filtra un leggero ottimismo, ma la linea dello staff di Sinner è sempre improntato alla prudenza: quello che conta è salvaguardare la salute di Sinner anche e soprattutto per evitare che si ripetano episodi come quello di Parigi quando perse al quinto set con Cerundolo un match praticamente vinto per un malore dovuto alla stanchezza. Presentarsi a New York non al top sarebbe un grande errore soprattutto per le condizioni estreme di Flushing Meadows sia dal punto di vista climatico (caldissimo e molto umido) sia per la superficie (il cemento costringe il ginocchio a enormi sollecitazioni. Ecco perchè Sinner staccherà il biglietto per gli States solo dopo aver avuto l’ok dagli specialisti che verificheranno quanto hanno inciso i carichi di lavoro sul ginocchio. Poi c’è da valutate l’aspetto della condizione: se Sinner dovesse giocare nella Grande Mela gli servirebbe un po’ di tempo per ritrovare il ritmo visto che avrebbe solo una settimana di allenamenti prima dell’inizio del torneo e i primi turni potrebbero essere pericolosi perchè troverebbe avversari già rodati. In ogni caso, se arriverà l’ok dei medici, la partenza per gli States dovrebbe avvenire nel prossimo fine settimana,

Autore
Panorama

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