Sinner, a Doha tabellone duro: Alcaraz fortunato, ma Cilic snobba entrambi. Cocciaretto, nuova impresa a Dubai

  • Postato il 14 febbraio 2026
  • Di Virgilio.it
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Non proprio il migliore dei sorteggi per Jannik Sinner, che a Doha – nell’ATP 500 “ricco” di fascino, ma soprattutto di premi – dovrà fare i conti con un tabellone sulla carta piuttosto duro. Non così per Carlos Alcaraz, il “solito” fortunato, che – sempre sulla carta – dovrebbe approdare in scioltezza in finale. Penisola Arabica protagonista anche al femminile nella prossima settimana, visto che Dubai ospiterà un WTA 1000 al cui main draw si è qualificata Elisabetta Cocciaretto: la marchigiana, vera e propria stakanovista, è riuscita a superare il barrage delle eliminatorie dopo essere uscita di scena ai quarti di un altro WTA 1000, proprio a Doha.

Doha, per Sinner debutto contro Machac

Tabellone duro per Sinner, dunque. Che da testa di serie numero 2 ha beccato al primo turno uno dei peggiori avversari possibili, il ceco Tomas Machac, numero 31 del ranking ATP e brutto cliente per tutti. Agli ottavi presumibile l’incrocio con Alexei Popyrin, l’australiano di origini russe che dovrebbe avere vita facile al debutto contro la wild card qatariota Zayid. Nei quarti, salvo sorprese, un altro ceco, l’astro nascente Jakub Mensik, numero 6 del seeding e 16 al mondo. In semifinale, infine, Sinner potrebbe trovare lo spauracchio Alexander Bublik, il “pazzo” kazako che lo ha battuto due volte, ma sempre sull’erba.

Alcaraz “solito” fortunato: tabellone meno arduo

E Alcaraz? Sentieri decisamente meno minati per lo spagnolo, anche se il primo incontro sul cemento di Doha nasconde qualche insidia contro l’arcigno francese Arthur Rinderknech, numero 28 al mondo e un carattere fumantino. Agli ottavi possibile sfida contro un altro transalpino che non incute troppi timori, Valentin Royer, mentre ai quarti potrebbe esserci Karen Khachanov, testa di serie numero 7. In semifinale il murciano dovrebbe poi vedersela con uno tra Daniil Medvedev e Andrey Rublev, sempre che nel corso del torneo non si verifichi qualche risultato a sorpresa, che non sono mai da escludere.

Cilic snobba Jannik e Carlos: “Solo Djokovic mi ispira”

Nel frattempo da Dallas, dove ha raggiunto le semifinali, il “vecchio” Marin Cilic (37 anni) dispensa saggezza. Per il croato il giocatore di riferimento di ieri, oggi e domani è sempre Novak Djokovic, altro che i “Sincaraz”. “Novak Djokovic è una grande ispirazione per me. Nonostante i ko con Sinner e Alcaraz nelle semifinali dei quattro Slam nel 2025, continua a crederci e a lavorare sul suo tennis. Agli AO ha giocato in maniera più aggressiva e ne ha tratto beneficio, spingendosi fino in finale. Nole mi dà anche fiducia perché è più grande di me di un solo anno. Se riesco a essere costante come lui magari posso raggiungerlo. Credo che ogni giorno si noti quanto sia diligente e professionale per il suo corpo, dalla dieta alla mobilità”.

Cocciaretto al main draw di Dubai: sfiderà Raducanu

Intanto ennesima impresa per Elisabetta Cocciaretto, che sarà ai nastri di partenza del WTA 1000 di Dubai grazie ai due successi nelle qualificazioni. Nel primo incontro di venerdì, appena arrivata da Doha dove aveva perso ai quarti contro Jelena Ostapenko, ha battuto in rimonta Donna Vekic al termine di una partita stranissima: 6-0 per la croata nel primo set, 6-3 6-2 per l’azzurra nei parziali successivi. Nella mattinata di sabato Cocciaretto ha completato l’opera superando al terzo set la russa Anastasia Zakharova dopo una dura battaglia: 6-2 6-7 7-5. Nel primo turno del tabellone principale l’azzurra se la vedrà con la britannica Emma Raducanu. Jasmine Paolini già al secondo turno contro la vincente di Baptiste-Eala.

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