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Singapore, Antonelli frustrato dalle novità Mercedes, Leclerc: "Ferrari, non ci siamo". Caos qualifiche: "Errore umano"

  • Postato il 9 ottobre 2026
  • Di Virgilio.it
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In sintesi

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Singapore, Antonelli frustrato dalle novità Mercedes, Leclerc: "Ferrari, non ci siamo". Caos qualifiche: "Errore umano"

Mentre Max Verstappen conquistava una controversa pole finita sub judice (poi confermata), nel venerdì delle qualifiche Sprint del GP di Singapore Mercedes e Ferrari hanno ottenuto il podio della SQ rispettivamente con George Russell e Charles Leclerc. Quest’ultimo però ancora una volta ha fatto sfoggio di amarezza e frustrazione per la sua SF-26, così come una certa fatica la sta facendo con la propria W17 Andrea Kimi Antonelli, finito settimo alle spalle di Lewis Hamilton.

Leclerc: “Da diverse gare stiamo perdendo prestazioni”

Nell’aria cupa e grigia di una Singapore dove arrivano i fumi dell’incendi in Indonesia, trasformandola in una sorta di versione calda e umida di St. Amelia (senza però mostri circolanti o sensi di colpa di chi l’attraversa), le Red Bull stanno continuando a sfoggiare un certo stato di grazia, in particolare con un Verstappen che ci ha già abituato a rimonte incredibili nella seconda metà di una stagione.

Già nel precedente appuntamento in Malesia, sostituito del GP di Bahrain, Leclerc aveva indicato la concorrenza del team delle bevande energetiche come dei rivali a cui prestare molta attenzione riguardo i notevoli passi avanti svolti. Perché se è vero che la Ferrari ha sviluppato la sua monoposto e ha giovato delle novità per il motore portate dall’ADUO2, è anche vero che gli avversari non sono rimasti impalati e stanno facendo progressi anche dove le rosse sono generalmente più forti, ovvero nella velocità in curva, rispetto a quella su rettilineo dove ci sono ancora delle carenze.

“Da tre o quattro gare il nostro passo ha perso un po’ di prestazione pura e non siamo sufficientemente veloci per lottare contro gli altri“, è l’allarme lanciato dal monegasco parlando con i media dopo le qualifiche sprint di oggi. Tuttavia per Leclerc “c’è ancora del potenziale” da poter esprimere, “magari lavorandoci domani con qualche miglioria possiamo lottare per la pole. Ci manca ancora qualcosa”, ha proseguito, puntualizzando il fatto che l’ideale su un pista come quella di Marina Bay “è partire dalla pole” vista la difficoltà nel realizzare dei sorpassi.

Hamilton: “Abbiamo sbagliato con le gomme”

Hamilton ha invece spiegato che dopo un’ottima Q1 e Q2, la decisione di passare dalla media alla soft ha creato un po’ di problemi, con un arretramento delle prestazioni. Il britannico si è assunto la responsabilità di questa scelta, “che penso sia stata sbagliata” e con la vettura che ha sofferto un eccessivo sovrasterzo a causa di un bilanciamento non ottimale.

“Non è stato buon giro – ha commentato il pluricampione -, non saprei se per via del fatto che le gomme posteriori non si trovassero nella giusta finestra di temperatura oppure se si fossero surriscaldate troppo. Con le medie andava tutto bene invece. Con le soft il grip era all’anteriore e zero al posteriore”.

Antonelli deluso dal nuovo pacchetto: “È tutto più difficile”

Anche in casa Mercedes c’è qualcuno che ha penato, ma più con il pacchetto completo che con le sole gomme. È il caso di Antonelli, che ha chiuso sesto a 693 millesimi e abbastanza lontano dal compagno di squadra Russell. Quest’ultimo ha corso oggi col vecchio pacchetto, mentre il leader del Mondiale sta sfruttando quello che ha debuttato in Malesia, che però non sta convincendo il giovane pilota.

Kimi ha confessato ai media di aver avuto problemi già dalle FP1 di oggi, con una vettura che in questa giornata si è dimostrata “difficile da guidare e molto imprevedibile”, tanto è vero che “riuscire a mettere un giro è davvero complesso”.

C’è un po’ di sconforto che trapela nelle parole di Antonelli, se è vero che ha dichiarato di aspettarsi “un weekend difficile, sempre che domani non tireremo fuori qualcosa: altrimenti la vedo dura, non saprei come potremmo recuperare sette decimi. Dovrò comunque cercare anche di migliorare la mia guida”.

L’imprevisto tecnico delle qualifiche sprint: la spiegazione della FIA

Chiudiamo infine col pasticciaccio consumatosi nelle qualifiche sprint, che segue a stretto giro le controversie legate agli inghippi tecnici avvenuti in Malesia. Tutto nasce dall‘imprevisto di Sergio Perez, che con la sua Cadillac nella SQ1 è andato lungo causando un danno all’ala anteriore, finita poi sotto la monoposto con conseguenti detriti sulla pista rilasciati nel percorso verso la pit lane.

La direzione gara ha quindi esposto la bandiera rossa, sospendendo quindi la sessione; ma alla ripresa ci sono stati dei problemi evidenti al sistema di cronometraggio, con alcuni tempi che non si riusciva a registrare. Ma non solo: alcuni piloti hanno affermato di avere una minore potenza per le loro monoposto, segno di un problema a livello di software. Tra essi Leclerc e Antonelli, ma anche Carlos Sainz, Lance Stroll e Fernando Alonso.

In seguito la FIA ha diramato un comunicato in cui si spiegava che “nella prima fase delle qualifiche sprint si è verificato un errore umano nella direzione gara“, e che non aveva alcun legame con il glitch del cronometraggio. Questo ha fatto sì che “l’Overtake Mode non fosse disponibile una volta ripresa la sessione“. Perciò, una volta notato il problema, il sistema “è stato attivato per un periodo di 27 secondi per poi essere nuovamente disattivato”.

Il comunicato si chiude così: “La FIA riconosce che questo sfortunato errore umano ha influito sulle prestazioni di alcune vetture, a seconda dei tempi registrati durante il loro giro e della loro posizione in pista. La seconda e la terza sessione delle qualifiche Sprint non sono state interessate da questo problema”.

Autore
Virgilio.it

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