Sicurezza stradale, la Provincia di Vibo ricorre ai tirocinanti della Lettonia
- Postato il 8 ottobre 2026
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Sicurezza stradale, la Provincia di Vibo ricorre ai tirocinanti della Lettonia
Un gruppo di giovani tirocinanti provenienti dalla Lettonia sarà impegnato in un tirocinio nel settore della costruzione, manutenzione e sicurezza stradale grazie ad una iniziativa promossa dalla Provincia di Vibo con Cadec
VIBO VALENTIA – Dalla Lettonia alle strade del Vibonese, per trasformare l’esperienza Erasmus in un percorso concreto di formazione sul campo: la Provincia di Vibo Valentia apre le proprie porte a un gruppo di giovani tirocinanti provenienti dal Paese baltico, che sarà impegnato in un progetto nel settore della costruzione, manutenzione e sicurezza stradale.
L’avvio dell’esperienza si è formalizzato con la sottoscrizione della convenzione tra il presidente facente funzioni della Provincia, Franco Barbalace, e Antonio Corigliano, rappresentante della Cadep Euro Training Form Srls, soggetto attivo nel campo della formazione e della mobilità internazionale. L’accordo dà seguito alla deliberazione presidenziale numero 128 del 23 settembre 2026, con la quale l’Ente aveva approvato lo schema della convenzione per l’accoglienza degli studenti lettoni inseriti nel settore «Road Construction» nell’ambito del programma Erasmus+.
I giovani sono stati accolti in presidenza da Barbalace e accompagnati da Daniela Calzone della Cadep Euro Training Form. Nel corso del tirocinio avranno la possibilità di confrontarsi direttamente con le attività della Provincia nel comparto della viabilità, secondo i rispettivi progetti formativi e con il supporto dei tutor individuati dall’Ente.
L’ATTENZIONE ALLA RETE STRADALE
Per Barbalace l’iniziativa rappresenta innanzitutto l’occasione per dare concretezza alla dimensione europea della formazione: «Accogliere questi giovani provenienti dalla Lettonia significa innanzitutto dare concretezza allo spirito di un progetto Erasmus+: mettere in relazione giovani, territori e istituzioni europee, trasformando la formazione in un’esperienza concreta», afferma il presidente per il quale la scelta del settore non è casuale poiché la viabilità rappresenta infatti uno degli ambiti sui quali la nuova guida della Provincia intende concentrare la propria attenzione, anche alla luce dell’estensione della rete stradale provinciale e delle esigenze di manutenzione che interessano comuni, frazioni e aree interne.
«La manutenzione e la sicurezza delle strade rappresentano oggi una delle priorità sulle quali intendiamo concentrare il nostro impegno – sottolinea Barbalace – La nostra è una rete viaria molto estesa, che attraversa comuni, frazioni e aree interne e che richiede interventi continui».
«NON POSSIAMO LIMITARCI ALLE EMERGENZE»
L’esperienza formativa diventa così anche l’occasione per delineare alcune delle priorità della nuova amministrazione provinciale. Barbalace punta in particolare sulla necessità di rafforzare la capacità dell’Ente di programmare gli interventi e intercettare nuove risorse: «Non possiamo limitarci a gestire le emergenze. Una delle priorità del mio percorso alla guida della Provincia sarà lavorare alla ricerca di nuove risorse e di nuovi progetti destinati alla manutenzione e alla sicurezza della rete stradale. Dobbiamo essere capaci di intercettare tutte le opportunità disponibili», afferma.
LO SGUARDO VERSO L’EUROPA
Il progetto Erasmus, nelle intenzioni della Provincia, non si esaurisce quindi nell’accoglienza dei tirocinanti, ma è indicato come un’opportunità per rafforzare le relazioni internazionali e la capacità progettuale dell’Ente: «L’esperienza Erasmus+ che avviamo rappresenta, in questo senso, anche un messaggio: guardare oltre i confini della nostra Provincia, costruire relazioni, conoscere nuove esperienze e utilizzare anche la dimensione europea per rafforzare la capacità progettuale del nostro Ente», aggiunge Barbalace.
Il percorso avrà una durata di tre mesi e punta a favorire l’acquisizione di competenze pratiche nel settore della costruzione e manutenzione stradale, insieme allo scambio culturale e professionale e alla conoscenza del territorio vibonese: «Per questi giovani sarà un’importante esperienza formativa e professionale; per la Provincia sarà un’occasione di confronto e di scambio, ma anche la dimostrazione di come un progetto europeo possa tradursi in un’esperienza concreta sul territorio».
L’obiettivo dichiarato del vicepresidente della Provincia è quindi quello di tenere insieme formazione, apertura internazionale e cura del territorio: «Vogliamo che questi tre mesi siano utili a tutti – conclude – ai giovani, che avranno la possibilità di conoscere la nostra provincia e di maturare competenze sul campo; al personale dell’Ente, che li accompagnerà nel loro percorso; e alle nostre comunità».
Il Quotidiano del Sud.
Sicurezza stradale, la Provincia di Vibo ricorre ai tirocinanti della Lettonia