Sicurezza ad Albenga, la maggioranza attacca: “Dall’opposizione solo video social e falsità. Cercano visibilità”
- Postato il 31 maggio 2026
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- Di Il Vostro Giornale
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Albenga. “Basta polemiche strumentali. Mentre noi facciamo i fatti l’opposizione specula con video social e falsità. Ad Albenga una minoranza in cerca di visibilità, usino gli strumenti istituzionali”.
È questa, in sintesi, la dura replica della maggioranza di Albenga, che ha voluto rispondere agli attacchi della minoranza dopo le polemiche sulla sicurezza scaturite in seguito alla rissa avvenuta in viale Pontelungo.
Non sono mancati attacchi da parte della Lega, di Cristina Porro di “Futuro Nazionale” e del consigliere di minoranza Guido Lugani. Inoltre, il video dei tafferugli, pubblicato da IVG, è stato ripreso e rilanciato su Instagram anche dal vicepremier Matteo Salvini.
“Oggi più che mai, prendiamo atto dell’assoluta falsità di una minoranza che voleva mostrarsi collaborativa e che non fa polemiche, – hanno tuonato dalla maggioranza. – È chiaro ormai che, mentre durante i consigli comunali l’atteggiamento è ‘pacifico’ e pseudo collaborativo, questa minoranza non perde occasione di fare video improvvisati o scrivere comunicati al verificarsi di qualsiasi episodio più o meno grave che accade in città”.
“Sicuramente in questo modo si ha più visibilità, ma vogliamo ricordare ai consiglieri di opposizione, che per avere riposte immediate ai loro quesiti esistono strumenti istituzionali molto importanti, strumenti mai utilizzati in questi due anni, che sono le interpellanze e le interrogazioni in consiglio comunale”.
Sempre secondo la maggioranza “con l’ordinanza firmata dal sindaco Riccardo Tomatis, è stato compiuto un importante e fondamentale atto”.
E non è mancato un affondo anche sull’azione del Governo: “Come già detto in altre occasioni, sappiamo bene che questa può essere solo una soluzione temporanea, in quanto è dal Governo che deve partire, così come da promesse elettorali, la macchina che possa permettere alle singole amministrazioni di attuare piani di controllo più adeguati alle singole esigenze”.
“Non siamo né il primo e non saremo certo l’unico comune a denunciare, il mancato rafforzamento degli organici per combattere l’aumento della microcriminalità. Siamo a conoscenza inoltre di innumerevoli denunce da parte dei sindacati di polizia, fatte al Governo, dove si evidenziano risorse scarse per il rinnovo del comparto difesa e sicurezza, tradendo le aspettative di una maggiore valorizzazione economica del personale”.
“Noi dal canto nostro cercheremo, con tutte le forze che abbiamo e tutte quelle utilizzabili, di salvaguardare la nostra città e i nostri cittadini, ma in un momento storico come questo, non possiamo essere lasciati soli”, hanno concluso dalla maggioranza ingauna.