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Si presenta ai Mondiali con la maglia dell'Italia: insultato. Risposta da applausi

  • Postato il 3 luglio 2026
  • Sport
  • Di Libero Quotidiano
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  • 4 min di lettura
Si presenta ai Mondiali con la maglia dell'Italia: insultato. Risposta da applausi
Si presenta ai Mondiali con la maglia dell'Italia: insultato. Risposta da applausi

Ok, l’Italia ai mondiali non c’è. E per la terza volta consecutiva. Ciò non significa, però, che bisogna essere derisi ad ogni latitudine. È anche vero, certo, che presentarsi a una partita dei mondiali nord-americani con la maglia azzurra richiede una discreta dose di coraggio. Ce l’ha avuto Fabio Farati, influencer italiano residente negli Stati Uniti, che cinque giorni fa si è accomodato sugli spalti della sfida tra Sudafrica e Canada sfoggiando con orgoglio la casacca della Nazionale.

Il risultato? Una pioggia di sfottò da parte dei tifosi presenti. Del resto, la domanda aleggiava nell'aria: che ci fa uno con la maglia dell'Italia a un Mondiale… senza l'Italia? Ma Farati non si è scomposto nemmeno per un secondo. Anzi, ha risposto con la calma di chi sa di avere un asso nella manica, o meglio quattro stelle sul petto. La replica, infatti, è diventata immediatamente virale, dal labiale e dalla gestualità di Fabio si evince il messaggio: “Noi abbiamo quattro Mondiali, voi zero”.

Poche parole, nessun urlo, nessuna sceneggiata. Solo una stilettata che ha mandato in archivio gli sfottò e acceso gli applausi del web. Il filmato ha fatto il giro dei social: oltre sei milioni di visualizzazioni su Instagram e altri 2,5 milioni su TikTok. Numeri da gol allo scadere, con migliaia di utenti che si sono schierati dalla parte dell'italiano. Tra i commenti più apprezzati spicca un eloquente “date una medaglia a quest'uomo”, mentre un altro utente suggerisce: “Mostragli le quattro stelle che abbiamo”. La scena, in fondo, racconta un vecchio vizio del tifo: punzecchiare l'avversario è quasi un obbligo, ma bisogna sempre mettere in conto la risposta. E quella di Farati è arrivata con il tempismo del centravanti d'area e la semplicità di una verità difficile da contestare. Perché i Mondiali si possono anche saltare, ma l'albo d'oro resta lì, scolpito nella storia. E quattro, almeno per ora, “is a magic number”.

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Autore
Libero Quotidiano

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