Si è concluso il tour asiatico della pianista Giulia Mazzoni
- Postato il 7 giugno 2026
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- Di Quotidiano del Sud
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Il Quotidiano del Sud
Si è concluso il tour asiatico della pianista Giulia Mazzoni
Milano, 7 giu. (askanews) – Si è concluso con un successo straordinario di pubblico e critica il tour asiatico di Giulia Mazzoni, compositrice e pianista, fondatrice della Nuova Classica italiana. Un viaggio musicale attraverso prestigiose istituzioni culturali, omaggi alla tradizione locale e un’accoglienza entusiasta da parte delle principali realtà artistiche e istituzionali del Paese, sostenuto da importanti sinergie internazionali.
Il progetto “Giulia Mazzoni is Back to China” – promosso dall’Istituto Italiano di Cultura di Pechino in collaborazione con Zhong Art International – ha segnato il ritorno dell’artista in una delle nazioni più sensibili al suo talento e tappa fondamentale della sua carriera internazionale, consolidando un decennio di speciale rapporto con il pubblico cinese.
Tra le tappe e gli appuntamenti più prestigiosi del tour si distinguono il concerto tenuto in occasione della mostra internazionale “Pietro Ruffo – Lois Conner | 2 Voices on Andrea Palladio” presso il Temple Dongjingyuan di Pechino, il concerto-evento presso l’Auditorium dell’Istituto Italiano di Cultura di Pechino, accolto da una straordinaria partecipazione di pubblico, il recital esclusivoall’interno del suggestivo Padiglione Yun-Gui di Tianjin, la partecipazione come ospite internazionale speciale all’apertura di “Yan Shi · Ya Ji” presso 024 Beijing, iniziativa promossa in collaborazione con il National Theatre of China, il concerto tenuto presso l’Ambasciata d’Italia a Pechino, in occasione delle celebrazioni ufficiali per l’80° Anniversario della Festa della Repubblica Italiana.
Sul palco Giulia Mazzoni ha portato i colori piu’ vividi della sua intera produzione artistica, eseguendo brani tratti dagli album Giocando con i Bottoni, Room 2401 e YAS – Your Anima System. Non sono mancati momenti di profonda connessione culturale, come la personale rilettura della celebre melodia tradizionale cinese Jasmine Flower, un’inedita versione pianistica di Nessun Dorma di Giacomo Puccini e l’esecuzione di Hâo, brano originale composto da Giulia Mazzoni come ringraziamento e omaggio al popolo cinese.
«La Cina occupa un posto speciale nella mia vita personale e nella mia storia artistica. Tornare oggi e ritrovare lo stesso affetto, la stessa sensibilità e lo stesso entusiasmo è stato profondamente emozionante. Più che un ritorno, ho avuto la sensazione di ritrovare una casa artistica che continua a crescere insieme a me. Desidero ringraziare il Direttore Federico Roberto Antonelli e tutto lo straordinario staff dell’Istituto Italiano di Cultura di Pechino per aver creduto in questo percorso, una collaborazione che sono felice proseguirà già nei prossimi mesi con nuovi progetti e appuntamenti. Un ringraziamento speciale va all’Ambasciata d’Italia a Pechino e a Sua Eccellenza l’Ambasciatore Massimo Ambrosetti per il prestigioso invito: è stato un onore rappresentare la nostra musica in un contesto istituzionale così alto. Infine, grazie a Gianni Zhang e a Zhong Art International, partner fondamentali nello sviluppo di questa nuova stagione di attività» – Giulia Mazzoni.
I preparativi per una nuova tournée nell’autunno 2026, che si svolgerà in concomitanza con l’uscita del nuovo progetto discografico della compositrice godranno dunque anche del successo di questo primo assaggio estivo.
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Si è concluso il tour asiatico della pianista Giulia Mazzoni