Shelton snobba la Laver Cup: lo sgarbo a Federer (azionista del suo sponsor tecnico), la rivincita saltata con Zverev
- Postato il 17 settembre 2026
- Di Virgilio.it
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Erano tutti pronti ad applaudirlo a Londra dopo l’ottima campagna newyorchese, chiusa soltanto in finale davanti a Sascha Zverev, ma Ben Shelton Alla O2 Arena nel fine settimana 25-27 settembre ha fatto sapere di non essere della partita. Con la Laver Cup che perde il numero 4 del mondo, e con l’a possibile rivincita proprio con Zverev che dovrà essere rimandata ad altra data. Una disdetta per il buon Roger Federer, che della Laver Cup è da sempre grande sostenitore (nonché l’ideatore), che sperava di vedere all’opera il migliore tennista americano dell’anno (ranking alla mano), ma che dovrà accontentarsi di vedere al suo posto Brandon Nakashima.
L’Europa senza Sinner, Team World senza Shelton
Non sarà contento neppure Andre Agassi, il capitano della selezione del Team World, pronta a sfidare quella europea guidata da Yannick Noah. Europa che non avrà Sinner (che se tutto va bene tornerà in campo a fine mese a Pechino), ma che si presenterà sia con Alcaraz che con Zverev, oltre che con Cobolli, Ruud, Mensik e Jodar. La compagine del mondo extra europeo avrà l’australiano Alex de Minaur come giocatore più in alto in classifica (numero 9) e Taylor Fritz come unico altro giocatore in top ten, accompagnati dall’argentino Francisco Cerundolo, dal kazako Alexander Bublik e dagli statunitensi Learner Tien e appunto Nakashima, di fatto ripescato proprio in virtù del forfait di Shelton.
Il quale non ha dato alcuna spiegazione in merito alla decisione che l’ha portato a rinunciare alla trasferta londinese, anche se forse non dovrebbe essere difficile immaginare che la scelta sia riferita alla volontà di prendersi un break dopo un periodo particolarmente intenso, con la Davis Cup che lo attende nel fine settimana a Praga nel confronto (tutt’altro che scontato) tra gli USA e la Cechia (che un anno fa un po’ a sorpresa vinse a Delray Beach).
Federer perde il suo “pupillo” del marchio ON
L’assenza di Shelton toglie un po’ di appeal a una manifestazione che quest’anno sembrava essere tornata decisamente su livelli importanti, se è vero che degli attuali top ten del ranking ATP in 5 parteciperanno al torneo (con Shelton sarebbero stati 6: unici assenti Sinner, Auger-Aliassime, Medvedev e Tiafoe).
E certo a Roger Federer la mancata partecipazione del californiano in qualche modo non passerà inosservata, pensando anche al fatto che Shelton veste lo sponsor tecnico di cui proprio lo svizzero è azionista (il marchio ON, visto di recente anche sulle divise della nazionale italiana di atletica leggera).
Va da se che Shelton non c’era nemmeno lo scorso anno, quando la Laver Cup si disputò a San Francisco, con il successo in rimonta di Team World per 15-9 (il punteggio premia chi arriva prima a 13, un po’ sulla falsariga di quel che accade in Ryder Cup nel golf). In generale, tre delle ultime 4 edizioni sono sempre state vinte dai giocatori extra europei, che adesso però dovranno confermarsi nella tana della O2 Arena di Londra.