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Shabili, record a 18 anni: cancella Furlani ma non può andare in nazionale. Si rivede Ali, Italia ai Mondiali senza Jacobs e Tortu

  • Postato il 18 aprile 2026
  • Di Virgilio.it
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Shabili, record a 18 anni: cancella Furlani ma non può andare in nazionale. Si rivede Ali, Italia ai Mondiali senza Jacobs e Tortu

L’Italia dello sprint batte un colpo anche se parliamo solo di livello giovanile. Mentre si parla solo dei record e delle performance in pista di Gout Gout, anche alle nostre latitudini comincia a muoversi qualcosa con la prova di Arteem Shabili, giovanissimo sprinter di origini ucraina che negli ultimi tempi ha fatto molto parlare di sé. La nazionale azzurra però torna a sperare anche per il ritorno in pista di Chituru Ali dopo un anno terribile e comincia a lanciarsi verso i Mondiali di staffetta.

Il record di Shabili

Del talento di Arteem Shabili si parla da tempo e ora a confermare che l’Italia ha tra le mani una potenziale stella arriva anche il riscontro del cronometro. La distanza è quella “ibrida” dei 150 metri con lo sprinter che a Rieti ha fatto segnare il record italiano under 18 (e under 20) con il tempo di 15”64. Una prestazione che dimostra tutte le potenzialità di questo atleta di origini ucraine che si era già fatto vedere nella stagione indoor dove aveva realizzato il personale di 6”82. Il record del 17enne del Villa Guglielmo cancella il precedente che apparteneva a un atleta di spicco della nostra nazionale, Mattia Furlani. Ora Arteem spera solo di riuscire a completare l’iter per entrare a far parte della nazionale italiana ma in baso al “lodo Nnachi” le sue prestazioni possono già essere inserite nell’elenco di quelle del nostro paese.

Il ritorno di Chituru Ali

La buona notizia è il ritorno, in attesa che tornino anche le prestazioni. Ad Addis Abeba ricomincia il cammino di Chituru Ali, il vice campione europeo dei 100 metri vuole mettersi alle spalle un 2025 da incubo costellato di infortuni e nel quale non è mai stato protagonista. Nella tappa bronzo del World Continental Tour arriva un terzo posto con il tempo di 10”16 alle spalle del keniano Ferdinand Omanyala (9”98) e dello statunitense Christopher Borzor (10”16). La sola presenza in pista rappresenta un’ottima notizia per un atleta che nel 2024 aveva fatto segnare un 9”96 che sembrava aprire prospettive di altissimo livello in ambito internazionale. La prossima tappa per lui è a Gaborone dove scenderà in pista nei 200 metri.

Mondiali senza Jacobs e Tortu

Volti nuovi che si affacciano nel mondo dello sprint italiano per una nazionale che ora sembra averne un disperato bisogno. Tra qualche giorno arriva il primo grande appuntamento della stagione con le World Relays (i Mondiali di staffetta) in programma in Botswana il 2 e il 3 maggio prossimo. La staffetta 4×100 azzurra arriva all’appuntamento piuttosto incerottata e con poche possibilità di fare il colpo grosso. Non ci saranno Marcell Jacobs che deve ancora fare il suo debutto stagionale e non ci sarà l’infortunato Filippo Tortu. Il professor Di Mulo prova a dare una chance a Chituru Ali che con la prova a squadre fino a questo momento non ha grandissima esperienza con lui ci saranno il veterano Fausto Desalu, e la coppia di “sessantisti” Samuele Ceccarelli e Filippo Randazzo. Convocati anche tanti giovani con la presenza della sorpresa Paolo Messina e le speranze Andrea Bernardi, Eduardo Longobardi, Diego Nappi e Junior Tardioli.

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Virgilio.it

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