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Settecolli, Sara Curtis non si ferma più: record anche nei 50 stile, Walsh spaziale. Sorpresa Diodato, i dubbi di Paltrinieri

  • Postato il 28 giugno 2026
  • Di Virgilio.it
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Settecolli, Sara Curtis non si ferma più: record anche nei 50 stile, Walsh spaziale. Sorpresa Diodato, i dubbi di Paltrinieri

Uno, due e tre. Sara Curtis è la grande protagonista del Settecolli di Roma. La nuotatrice azzurra era una delle più attese alla vigilia dell’evento italiano e non ha deluso le aspettative, in tutte e tre le gare che l’hanno vista in vasca ha messo a segno un record italiano (europeo nei 50 dorso) dimostrando di poter essere una delle stelle della nostra nazionale agli Europei di Parigi.

Sara Curtis ancora record, Walsh stellare

In mattinata il record italiano non era arrivato, quasi una sorpresa visto lo stato di forma di Sara Curtis. Al pomeriggio però l’azzurra è quasi spinta dalle prestazioni nelle corsie centrali. L’azzurra chiude al terzo posto la gara dei 50 stile ancora con un record. Sara firma il nuovo primato italiano con 24”09 abbassando di venti centesimi il suo personale e dimostrando che la scelta di andare in Virginia sta pagando, ora il muro dei 24 si avvicina, una barriera che separa Sara ancora di poco dalle migliori al mondo.

Una gara spettacolare quella dei 50 che vede lo straripante talento di Gretchen Walsh che domina sin dalle prime bracciate e fa segnare il nuovo record del mondo con 23”55 dimostrando di essere una delle grandi stelle del nuoto mondiale. Un primato che era stato ritoccato solo una decina di giorni fa da un’altra atleta di Virginia, Kate Douglass (23”59). Al secondo posto un’altra delle regine della specialità con Sarah Sjostrom che chiude in 23”86.

La soddisfazione di Sara e l’incoronazione di Gretchen

Le parole di Sara Curtis sono di un’atleta che ormai ha piena consapevolezza dei suoi mezzi. La scelta “americana” continua a pagare i dividendi e la sensazione è che agli Europei di Parigi i record fatto segnare a Roma siano solo l’inizio: “Sono molto contenta, è stata una gara incredibile. Sapevo che Gretchenavrebbe fatto il record e ho cercato di rimanere attaccata il più possibile. L’Europeo lo preparerò qui prima di tornare in Virginia. E’ stato davvero un weekend stupendo per me. Credo che il mio salto di qualità sia stato dovuto al fatto di far parte del gruppo di Virginia. All’Europeo cercherò di divertirmi e di limare tutto quello che posso limare e anche di portarmi a casa qualche medaglia”.

L’incoronazione di Sara arriva proprio dalla nuova primatista del mondo: “E’ una ragazza incredibile. Dove può arrivare? Sin dove vuole. E’ una grande lavoratrice e porta sempre grande energia. Gareggiare qui con lei è stato molto bello, non credevo fosse possibile fare questo record. Sono la prima a essere sorpresa”.

D’Ambrosio non brilla: “Ho avuto degli intoppi”

Nei 200 stile maschili il grande protagonista è stato ancora una volta il rumeno David Popovici che ha dominato la gara chiudendo con il record della manifestazione in 1’44”48. Alle sue spalle, il primo degli umani è stato Carlos D’Ambrosio anche se con un tempo ancora lontano dai suoi migliori riscontri cronometrici (1’46”41). L’azzurro però ha rivelato di aver vissuto una marcia di avvicinamento un po’ complicata: “E’ stata una bellissima gara, ho avuto un po’ di acciacchi, non sono stato benissimo nelle ultime settimane. Ma non potevo non venire qui al Settecolli, una delle piscine più belle del mondo. Non potevo non gareggiare contro un avversario così forte come Popovici. Ora ci concentriamo sugli Europei”.

Sorpresa Diodato, male Paltrinieri

La sorpresa della giornata porta il nome di Matteo Diodato. L’azzurro che aveva un personale di poco sotto i 15 minuti nei 1500 stile libero, cerca l’impresa di tornare su quel crono e strappare una qualificazione ai prossimi Europei. La sua è una gara super coraggiosa, dopo le prime due vasche di studio prende subito il comando delle operazione e domina fino alla fine facendo segnare il suo personale con 14’53”73 che vale anche il pass per Parigi. Una gara che vedeva al via anche Gregorio Paltrinieri che però non è mai stato davvero in lotta e ha chiuso lontanissimo e al settimo posto.

L’azzurro ai microfoni Rai rivela anche i suoi dubbi in vista degli Europei: “Sono un po’ di settimane che la condizione non è un granché. Ho gareggiato tanto quest’anno, molto più del solito. Credo di aver pagato la scelta di avere fatto il programma completo agli Italiani di fondo. Ed è una cosa che mi porta un po’ a rivalutare anche il programma per gli Europei”. Greg torna anche sulle polemiche dei giorni scorsi e di quello che è successo a Setubal: “Il nuoto di fondo è uno sport un po’ così però capita spesso che ci siano condizioni all’opposto dell’ottimale. Soprattutto in quei posti in cui sappiamo che spesso ci sono delle criticità, magari chiediamo che ci sia un po’ di attenzione in più. Ma il risultato di oggi non dipende da quello che è successo a Setubal”.

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Virgilio.it

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