Serie D, Cairese: Floris è il valore aggiunto, la reazione riporta subito la continuità
- Postato il 23 marzo 2026
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- Di Il Vostro Giornale
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Cairo Montenotte. Con il pareggio di ieri sul campo del Sestri Levante per la Cairese salgono a tre i risultati utili consecutivi (che si aggiunge all’1-1 col Saluzzo e il 2-0 al Derthona). Un bel segnale di salute dopo la sconfitta di tre settimane fa contro la Sanremese che aveva interrotto una striscia di ben undici partite. Inoltre, i valbormidesi non perdono fuori casa dalla trasferta ad Imperia di fine novembre.
Insomma, per i gialloblù la continuità e la forza mentale sono ormai tabù sfatati definitivamente e tanto di questo merito va a mister Roberto Floris.
In questi mesi i sostenitori hanno avuto modo di conoscerlo più nel dettaglio. È stato chiamato per dare una svolta e reduce dalle esperienze di Bra e Varese, realtà diverse da quella gialloblù. Dopo un primo momento altalenante, la gestione del tecnico piemontese ha tirato fuori la squadra dalla zona playout, fattore che ha dato maggiore serenità all’ambiente.
Floris ha parlato così nel post partita di Sestri ai microfoni di Daniele Siri de L’Ancora: “Io credo che questa sia la migliore prestazione della Cairese da quando ci sono io. Faccio veramente i complimenti ai ragazzi, perché abbiamo lavorato tanto durante la settimana e loro sono stati i veri protagonisti della partita. Hanno giocato con personalità, costringendo gli avversari a giocare ogni pallone in uscita”.
“Nei primi minuti eravamo un po’ contratti, poi dopo il gol subito ci siamo sbloccati. Su quella situazione c’è stata una disattenzione, sono dettagli che bisogna curare, soprattutto contro squadre di questo livello – continua -. Però la personalità di venire qui, su questo campo, a giocare contro una squadra forte come il Sestri Levante e uscire a testa alta, direi anche da protagonisti, è molto importante. Abbiamo fatto la partita e creato più di loro. Un allenatore non può che essere soddisfatto davanti a una prestazione del genere”.
Ma vietato rilassarsi: “Dobbiamo pensare solo a noi stessi, continuare a lavorare e a fare quello che stiamo facendo. I ragazzi hanno capito che da qui alla fine dobbiamo lottare su ogni pallone. Se giochiamo con questa personalità e questa voglia, sono sicuro che possiamo toglierci delle soddisfazioni. È merito dei ragazzi, che stanno facendo qualcosa di incredibile”.