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Serie C, Catania e Lecco si giocano una stagione. Massimino verso il sold-out, i lombardi cercano il colpaccio

  • Postato il 19 maggio 2026
  • Di Virgilio.it
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Serie C, Catania e Lecco si giocano una stagione. Massimino verso il sold-out, i lombardi cercano il colpaccio

Il “Massimino” si prepara a una notte ad altissima tensione. Dopo il pareggio senza reti maturato all’andata al Rigamonti-Ceppi, Catania e Lecco si giocano il pass per la semifinale dei play-off di Serie C in una sfida che promette equilibrio, agonismo e un’atmosfera infuocata.
In Lombardia, infatti, è uscita una gara bloccata, con poche vere occasioni da gol ma tantissimi duelli fisici e continui ribaltamenti di fronte. Il Catania ha sfiorato il vantaggio con Forte, fermato dalla traversa, mentre il Lecco ha confermato la propria solidità difensiva riuscendo a limitare le giocate offensive degli etnei. Il pareggio senza reti lascia tutto aperto, anche se il regolamento premia la squadra di Mimmo Toscano: in caso di ulteriore parità al termine dei 90 minuti sarebbe infatti il Catania a qualificarsi grazie al miglior piazzamento ottenuto nella regular season.

Il primo atto tra momenti di forte tensione e agonismo in campo

La partita di domenica scorsa è stata caratterizzata anche da momenti di forte tensione fuori dal campo. Prima del calcio d’inizio si sono infatti verificati violenti scontri tra le due tifoserie nei pressi dello stadio Rigamonti-Ceppi. Gli episodi più pesanti sarebbero avvenuti nella zona del Bar Stadio e nelle vie adiacenti all’impianto, dove ultras lecchesi e catanesi sono entrati in contatto costringendo all’intervento immediato di polizia, carabinieri e Digos. Alcuni tifosi sono rimasti feriti e trasportati in ospedale, mentre le forze dell’ordine hanno poi blindato l’area attorno allo stadio per evitare ulteriori contatti.
Un clima tesissimo che ha fatto da cornice a una partita già delicata sotto il profilo sportivo. In campo, invece, Toscano ha scelto un atteggiamento prudente, puntando su equilibrio e gestione dei ritmi, dall’altra parte il Lecco ha provato a colpire soprattutto in ripartenza grazie alla velocità di Konate e alla fisicità di Sipos.

Le probabili formazioni

Per il ritorno il Catania dovrebbe confermare l’ultimo undici (3-4-2-1 il modulo scelto). Davanti a Dini agiranno Ierardi, Miceli e Pieraccini, con Casasola e Celli sulle corsie esterne. In mezzo al campo spazio all’esperienza di Di Tacchio e Quaini, mentre sulla trequarti Cicerelli e Bruzzaniti avranno il compito di accendere la manovra alle spalle dell’ex Benevento Forte.
Il Lecco dovrebbe rispondere con il collaudato 3-5-2: Furlan in porta; Battistini, Tanco e Romani in difesa; Urso e Kritta sugli esterni; Mallamo, Bonaiti e Zanellato in mediana; davanti la coppia Konate-Sipos.

Catania (3-4-2-1): Dini; Ierardi, Miceli, Pieraccini; Casasola, Di Tacchio, Quaini, Celli; Cicerelli, Bruzzaniti; Forte. All. Toscano.

Lecco (3-5-2): Furlan; Romani, Battistini, Tanco; Urso, Mallamo, Bonaiti, Zanellato, Kritta; Konate, Sipos. All. Valente.

Il “Massimino” è l’ago della bilancia

Adesso tutto si deciderà in Sicilia, in un “Massimino” che si preannuncia esaurito e pronto a spingere i rossazzurri verso la qualificazione. Il fattore campo potrebbe rappresentare un vantaggio importante per gli uomini di Toscano, chiamati però a mostrare maggiore incisività offensiva rispetto alla gara d’andata. Il Lecco, dal canto suo, ha già dimostrato di sapersi esaltare nelle partite sporche e di avere la forza mentale per restare agganciato al match fino all’ultimo episodio utile. Serviranno attenzione, nervi saldi e capacità di gestire la pressione, perché in palio non c’è soltanto il passaggio del turno ma la possibilità concreta di continuare a inseguire il sogno Serie B.

Autore
Virgilio.it

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