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Serena Williams si riprende Wimbledon: omaggio da brividi, ma The Queen cede a Maya Joint. Ed è giusto così

  • Postato il 30 giugno 2026
  • Di Virgilio.it
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Serena Williams si riprende Wimbledon: omaggio da brividi, ma The Queen cede a Maya Joint. Ed è giusto così

Il Centrale le ha riservato un’accoglienza da brividi, una standing ovation talmente fragorosa che la stessa Serena Williams, per non perdere la concentrazione, ha scelto di indossare le cuffie. Ma il sostegno del pubblico, l’affetto degli appassionati e l’ideale abbraccio di tutti gli amanti del tennis non sono bastati a The Queen per avere ragione di Maya Joint e prolungare almeno di un altro paio di giorni il suo attesissimo ritorno nel tabellone singolare di Wimbledon. La leggenda del Michigan ha perso, ma a testa altissima. In tre set, dopo due ore e ventidue minuti di gioco e dopo essere stata avanti di un break nel terzo e decisivo parziale.

Wimbledon, la 44enne Serena contro la 20enne Maya

Serena Williams ha giocato contro una che avrebbe potutto essere sua figlia. La stella statunitense, sette Championships vinti nella sua straordinaria carriera, è infatti nata il 26 settembre 1981: tra meno di tre mesi compirà 45 anni. Maya Joint, nata nel Michigan proprio come The Queen ma di nazionalità australiana, di anni ne ha invece appena venti, compiuti lo scorso 16 aprile. Ventiquattro anni di differenza tra le due. Ma in campo tanta differenza non s’è vista. Anche nel finale, quando dopo oltre due ore di battaglia Serena ha iniziato ad accusare sul serio il peso della stanchezza.

La rimonta di Serena Williams e il delirio del Centrale

Erano quattro anni che la minore delle sorelle Williams non metteva piede a Wimbledon. Un periodo di inattività che non ne ha appannato riflessi e classe. Certo, alla fine il primo set se l’è aggiudicato Joint, numero 87 della classifica WTA dopo essere stata anche 28ma nel ranking, ma con appena due vittorie e tredici sconfitte in stagione sul groppone. Sei a tre in suo favore il primo parziale. Ma Serena è rimasta aggrappata alla partita. Ha recuperato un break nel secondo set, portando il match al tie-break e vincendolo sul punteggio di 8-6, per il delirio del pubblico del Centrale. Tifo che s’è fatto asfissiante quando l’americana ha piazzato il break nel terzo parziale.

Vince Maya Joint: il messaggio di Serena al circuito WTA

La spinta della Regina, però, s’è attenuata col passare dei minuti e degli scambi. Joint, sorretta dalla tribuna dalla mamma e…da pochi altri, non ha mollato e ha recuperato il break, poi ha messo la freccia ed è andata avanti. Non ha tremato nel finale e ha chiuso i conti sul 6-3. Applausi per vincitrice e vinta e un pizzico di amarezza per la sconfitta di Serena. Ma in fondo, è giusto così. Che messaggio avrebbe dato a tutto il circuito WTA la vittoria di una leggenda come The Queen – con pochi allenamenti sulle gambe e con la “pazza idea” del ritorno che s’è concretizzata nell’arco di una manciata di settimane – contro una giocatrice top 100?

Autore
Virgilio.it

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