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Serena Williams a Wimbledon, ma il singolare rimane un’incognita: i malanni altrui spingono Berrettini a Londra

  • Postato il 12 giugno 2026
  • Di Virgilio.it
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Serena Williams a Wimbledon, ma il singolare rimane un’incognita: i malanni altrui spingono Berrettini a Londra

A partire da questa settimana il tennis è ufficialmente entrato nella sua breve ma piena di fascino stagione sull’erba, il cui culmine sarà ovviamente Wimbledon, dove con ogni probabilità avremo l’occasione di vedere in campo anche Serena Williams, tornata a competere a quattro anni di distanza dal ritiro e in odor di wild card. Wild card che, visti i problemi fisici che stanno colpendo tanti giocatori nel circuito maschile, invece potrebbe non essere necessaria a Matteo Berrettini per entrare direttamente nel tabellone principale dei Championships.

Wimbledon chiama Serena Williams

Pochi giorni fa Serena Williams è tornata a disputare un match ufficiale a distanza di quattro anni dall’ultimo e lo ha fatto a modo suo, battendo le teste di serie n°3 del Queen’s (Nicole Melichar-Martinez ed Erin Routliffe) in coppia con la giovane Victoria Mboko, il tutto mostrando che – nonostante il tempo passato lontano dalle competizioni – sui campi da tennis può ancora dire la sua, anche se ovviamente (per ora) il livello non è certamente paragonabile a quello di anni fa.

La bella prestazione di Serena insieme al grande interesse che il suo ritorno in campo ha inevitabilmente suscitato negli appassionati potrebbero spalancarle le porte per Wimbledon, come lasciano intendere anche le parole di Sally Bolton, amministratrice delegata dell’All England Club, all’agenzia Reuters: “È evidente quanto entusiasmo abbia generato il ritorno in campo, in particolare sull’erba, di Serena Williams. Si può solo immaginare cosa significherebbe se partecipasse ai Championships. Quando il comitato si riunirà la prossima settimana, sono certa che non ignorerà i suoi successi a Wimbledon nel prendere questa decisione”.

Il singolare rimane un’incognita

Martedì 16 giugno infatti verranno annunciate le wild card per Wimbledon, ed è molto probabile che una verrà riservata a Serena, almeno per il torneo di doppio. Al momento infatti la più giovane delle sorelle Williams sembra volersi concentrare solamente sul doppio, anche perché dopo tutti questi anni di assenza è probabile che necessiti di un periodo più lungo per tornare competitiva anche in singolare. La statunitense infatti si è iscritta grazie a una wild card anche al WTA di Berlino che si terrà settimana prossima e al quale prenderà parte insieme a Karolina Muchova, che prenderà il posto dell’infortunata Mboko.

I malanni altrui spingono Berrettini verso Wimbledon

Chi come Serena Williams potrebbe sperare in una wild card – in questo caso per il torneo singolare maschile – a Wimbledon è Berrettini, paradossalmente fuori dall’entry list nonostante oggi sia n°48 ATP. A venire in soccorso a Matteo, oltre che gli organizzatori, potrebbero però essere anche i tanti guai fisici accusati dai suoi colleghi nell’ultimo periodo. In seguito al ritiro di Valentin Vacherot infatti l’azzurro è scalato a secondo alternate, il che significa che in caso di forfait da parte di altri due giocatori tra quelli presenti nell’entry list Berrettini entrerebbe direttamente in tabellone.

Un’eventualità (purtroppo, considerando le condizioni degli altri giocatori) non così remota vista l’incertezza riguardo i rientri di Arthur Fils e Lorenzo Musetti e i continui guai fisici di Jack Draper e Thanasi Kokkinakis, al momento presente nell’entry list grazie al ranking protetto.

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Virgilio.it

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