Senza Cristiano Ronaldo il Portogallo domina, Leao impalpabile e il confronto con Goncalo Ramos è impietoso: i tifosi del Milan esaltati
- Postato il 2 ottobre 2026
- Di Virgilio.it
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L’amara constatazione, post Danimarca-Portogallo, riguarda quanto abbia giocato (e dominato in un certo intervallo) la Selecao lusitana senza Cristiano Ronaldo al centro di una diatriba che ha assunto proporzioni politiche e che, per assurdo, ha segnato il passaggio della 7 a Rafa Leao. Un’eredità pesante e paradossale, perché ieri sera proprio Leao non ha brillato affatto e, stando alle statistiche, non ha illuminato tanto quanto Goncalo Ramos, fortemente voluto da Ruben Amorim al Milan.
- La rottura tra Ronaldo e Jorge Jesus
- La 7 di Cristiano
- La prestazione di Leao contro quella di Goncalo Ramos
La rottura tra Ronaldo e Jorge Jesus
Dopo la rottura alquanto romanzesca tra Cristiano Ronaldo e Jorge Jesus, Leao ha vestito non senza pressioni la storica maglia numero 7 del Portogallo contro la Danimarca del “napoletano” Hojlund in Nations League.
Non una prestazione degna del mito vivente Cristiano che ha comunque inciso, dentro e fuori il campo, e del neo acquisto del Milan che ha segnato anche con la divisa della sua nazionale a ribadire quanto, al contrario, sia stato un acquisto di aiuto all’intento rossonero e, di rimando, sia stato opportuno cedere Leao al Galatasaray.
La 7 di Cristiano
Ma Rafa? Una figura tutta da decifrare, tanto da essere sostituito dopo 63′ davvero incolori: al suo posto è entrato Trincao. Dunque, dichiarazioni inevitabili a fine gara ma un quesito, legittimo, attorno a questo passaggio di consegne e di numero che conserva un prezioso valore simbolico nella storia recente. “È stato speciale per me indossare la maglia numero 7 perché Cristiano è il mio idolo fin da quando ero bambino. E poi i miei figli sono nati entrambi il giorno 7, quindi… Ho fatto del mio meglio per rispettare questo numero, questa maglia. Sono felice della vittoria”, le sue parole.
La prestazione di Leao contro quella di Goncalo Ramos
Insomma, l’ennesima prestazione impalpabile e incolore di Leao che, addirittura, pare meno convincente rispetto agli ultimi mesi a Milano quando l’addio al club era decisione pressoché presa a cui mancava solo l’annuncio ufficiale di trasferimento e la destinazione certa. No gol, no assist. Almeno in Nations League.
Di contro Goncalo Ramos su 3 partite ha già realizzato 2 reti, messo a segno 1 assist con 9 tiri totali. I tifosi del Milan sono soddisfatti, appagati del cambio che testimonia, fino a questo momento del campionato e della stagione, la bontà dello switch in attacco con un giocatore cinico, forse impulsivo ma più concentrato e netto rispetto a questo Leao che anche al Galatasaray in Turchia non sta ancora dimostrando le sue qualità fisiche e tecniche così come le abbiamo ammirate nei primi anni milanesi.