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Senza Alcaraz Jodar si carica la Spagna sulle spalle al Roland Garros, Wilander lo incorona: “Vincerà uno slam”

  • Postato il 22 maggio 2026
  • Di Virgilio.it
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Senza Alcaraz Jodar si carica la Spagna sulle spalle al Roland Garros, Wilander lo incorona: “Vincerà uno slam”

A partire dagli anni ’90 il Roland Garros è stato il terreno di caccia prediletto per il tennis spagnolo, scuola di terraioli provetti in grado di conquistare ben 21 delle ultime 36 edizioni, con ben sei diversi vincitori. All’edizione 2026 del French Open però la Nazione iberica si presenta senza grandi favoriti alla vigilia vista l’assenza della propria punta di diamante e duplice campione in carica Carlos Alcaraz. Tutte le attenzione della Spagna saranno dunque rivolte sulla rivelazione di questa stagione Rafael Jodar, per il quale i suoi tifosi sognano un debutto assoluto nel torneo come quello di Nadal nel 2005.

La tradizione spagnola al Roland Garros. Jodar l’unica speranza per il 2026, il precedente di Nadal

Se c’è una scuola tennistica che più di tutte ha trasformato il Roland Garros in casa propria negli ultimi anni è certamente quella spagnola, capace di forgiare nel corso degli anni ben sei differenti campioni del French Open a partire da Sergi Bruguera (1993 e 1994) fino ad arrivare ad Alcaraz (2025 e 2026) e passando per l’uomo dei 14 titoli Rafael Nadal.

All’edizione 2026 però la Spagna si presenta senza favoriti vista l’assenza di Carlitos, motivo per cui tutte le speranze dei tifosi iberici saranno rivolte alla rivelazione del 2026, quel Rafael Jodar resosi protagonista di una scalata incredibile che lo ha portato a essere testa di serie a Parigi, nonché uno dei giocatori più temuti del tabellone. Nonostante questo pensare che possa emulare Nadal, capace di trionfare al debutto assoluto nel torneo, sembra pressoché impossibile, anche se non sorprenderebbe più di tanto vederlo fare strada e spingersi magari ai quarti di finale.

Jodar: “Cerco di imporre il mio tennis in qualsiasi torneo”

Intanto Jodar non ha alcuna fretta, come spiegato anche in conferenza stampa, durante la quale ha spiegato di voler fare esperienza e di volersi godere questa sua prima volta, anche se certamente la voglia di fare bene al Roland Garros c’è: “È la mia prima volta qui nel torneo professionistico e il mio primo Slam sulla terra battuta, quindi sono davvero molto emozionato. Sono arrivato due giorni fa e sto cercando di prepararmi nel miglior modo possibile per la partita di lunedì. Cerco sempre di imporre il mio tennis in qualsiasi torneo. Quando le cose non vanno bene, provo ad accettare la situazione e trovare delle soluzioni durante la partita. Penso che portare il mio gioco in campo sia stata una delle chiavi dei buoni risultati ottenuti negli ultimi tornei”.

Wilander incorona Jodar: “Vincerà uno slam”

Quanto messo in mostra in questo 2026 ha però già convinto tanti addetti ai lavori ed ex giocatori che il suo futuro sarà splendente. Tra questi c’è anche Mats Wilander, che ad AS ha pronostico un futuro splendente per l’astro nascente del tennis spagnolo: “Nutro grandi speranze per Jódar; ha le carte in regola per essere molto pericoloso. Non ha mai giocato in un Grande Slam, ma cinque set non saranno un problema; sa come giocare sotto pressione perché lo ha già fatto a Madrid. Jódar non perderà contro nessuno che non sia più forte di lui, né si batterà da solo.

Il suo atteggiamento. Per uno così giovane, ha un atteggiamento incredibilmente positivo. Ovviamente gioca molto bene; ha un’arma micidiale sia sul dritto che sul rovescio. Non credo che il suo servizio sia ancora abbastanza buono, ma migliorerà con l’età. Sono convinto al 100% che diventerà uno dei primi 10 giocatori al mondo nei prossimi tre o quattro anni e che un giorno vincerà un Grande Slam”.

Autore
Virgilio.it

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