Tuttiquotidiani è completamente gratuito. Ogni giorno aggreghiamo notizie da oltre 100 testate e generiamo sintesi AI originali per te. Aiutaci a mantenere il servizio attivo con una piccola donazione, oppure diventa TQ Pro da solo 1€/mese.

«Se non piove rischiamo di chiudere», i serbatoi d’acqua del rifugio Toni Demetz completamente a secco. Chiusi i bagni e vietate le docce

  • Postato il 14 agosto 2026
  • Di Open
  • 3 Visualizzazioni
  • 1 min di lettura
In sintesi

Il rifugio Toni Demetz, situato ad alta quota sul Sassolungo, affronta una grave crisi idrica dovuta alla combinazione di temperature eccezionalmente elevate e massicce affluenze turistiche. I serbatoi completamente esauriti hanno costretto la gestione a sospendere servizi essenziali come docce e igiene. La situazione critica ha spinto il Club Alpino Italiano a proporre soluzioni alternative, inclusi bagni chimici e interventi di supporto dalle autorità provinciali, evidenziando le sfide crescenti che i rifugi montani affrontano nei periodi di siccità prolungata.

Sintesi generata automaticamente con intelligenza artificiale a partire dal contenuto originale della testata. Standard editoriali.

«Se non piove rischiamo di chiudere», i serbatoi d’acqua del rifugio Toni Demetz completamente a secco. Chiusi i bagni e vietate le docce
«Se non piove rischiamo di chiudere», i serbatoi d’acqua del rifugio Toni Demetz completamente a secco. Chiusi i bagni e vietate le docce

La struttura a quasi 2.700 metri sul Sassolungo è rimasta senza acqua per l'afflusso di turisti e il caldo anomalo. La rabbia del titolare: «La gente se ne frega». Il Cai propone i bagni chimici e aiuti dalla Provincia
Continua a leggere...

Autore
Open

Potrebbero anche piacerti