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Se nella famiglia di oggi si sperimentano le persone del domani

  • Postato il 20 maggio 2026
  • Giustizia
  • Di Libero Quotidiano
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  • 5 min di lettura
Se nella famiglia di oggi si sperimentano le persone del domani
Se nella famiglia di oggi si sperimentano le persone del domani

La tipologia della famiglia è vasta perché, accanto alla famiglia tradizionale, si contano la famiglia biologica, la monogenitoriale, l’adottiva e quella tra persone dello stesso sesso. Ad onta di ciò, il ruolo della famiglia resta immutato, prezioso ed insostituibile per la nascita e l’educazione dei figli e per la preparazione della società del futuro. In essa infatti si sperimentano le relazioni comuni, il dialogo, il confronto, il cameratismo, la prima fondamentale forma di socializzazione, nel segno della solidarietà e della condivisione. La famiglia dunque come tenerezza, incontro, realtà affettiva, per sconfiggere il pericolo dell’individualismo, della solitudine e dell’egoismo. Per tali ragioni, la famiglia è stata, è e continuerà ad essere una realtà da proteggere ed incoraggiare. Ma in che modo e con quali mezzi? Provo a citare gli aspetti principali. Incentivare il dialogo, l’ascolto ed il reciproco rispetto. Essere tolleranti e disposti al perdono. Privilegiare gli aspetti positivi del vivere quotidiano, sdrammatizzando le negatività. Intervenire (compito dei governanti) con le opportune provvidenze anche economiche per disincentivare la strisciante tendenza a rimanere scapoli o nubili, comunque a ridurre al minimo le nascite.

 

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Quanto ai figli, evitare di lasciarli soli, privi del necessario affetto genitoriale, preda dei social, liberi di farsi coinvolgere in gruppi potenzialmente criminogeni ancorché ammantati dal miraggio della libertà svincolata dall’osservanza di regole e di doveri, Fare i compiti insieme, verificare l’andamento scolastico, interessarsi ai loro racconti, non scoraggiare i loro sogni, condurli alla scoperta dei lati positivi del vivere in società, educarli ad un uso responsabile e consapevole di smartphone e console: si tratta di cose e di scelte sicuramente possibili che danno lustro e concretezza alla genitorialità. Negli anni Ottanta, come relatore del tema nazionale di studio “Eclissi della famiglia, nuovi modelli” per conto di una Associazione di volontariato, giunsi alla conclusione di proporre, per le famiglie del 2000 caratterizzate dalle esigenze di carriera dei due coniugi, il modello della interscambiabilità dei ruoli ovvero della reciproca alternanza nei compiti genitoriali.

 

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Credevo e credo ancora nella validità di tale modello, perché l’unione delle forze nell’alternanza è idonea ad assicurare in ogni momento la realtà di un ruolo genitoriale significativo, impegnativo e comunque efficace. È anche per questo che la vicenda della così detta famiglia nel bosco, ancora sotto gli occhi della giustizia italiana, mi ha fatto molto riflettere alla ricerca di un punto di contatto con i concetti sviluppati nel presente scritto. Me ne occuperò in un prossimo articolo.


*Presidente Aggiunto Onorario Corte di Cassazione.

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Autore
Libero Quotidiano

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