Scoperto il santuario che seguiva Sole e Luna mille anni prima di Stonehenge
- Postato il 24 agosto 2026
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- Di SiViaggia.it
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La storia sta per cambiare con questa incredibile scoperta, ben prima di Stonehenge in Europa c’era un popolo che osservava il cielo: in Repubblica Ceca è stato scoperto un recinto preistorico di circa 6.500 anni fa che dimostra conoscenze astronomiche ben radicate. Vicino al villaggio di Chelby gli archeologi hanno studiato la struttura monumentale quasi circolare che seguiva i monumenti di Sole e Luna. Il sito si distingue dalla struttura di fortificazioni e insediamenti sia per la dimensione sia per la disposizione degli ingressi ma sono soprattutto i resti animali e le sepolture a determinare il significato rituale allo spazio.
La scoperta del santuario preistorico di Chleby
Il monumento individuato nei pressi di Chleby ha un diametro di circa 230 metri ed era delimitato da un fossato che superava i 2,5 metri di profondità. A renderlo particolarmente insolito sono però i dodici accessi distribuiti lungo il perimetro. Non si trovano a intervalli regolari e proprio questa apparente irregolarità ha attirato l’attenzione degli studiosi.
Il gruppo di ricerca guidato dall’Università della Boemia Occidentale ha analizzato la geometria dell’intero complesso, arrivando all’ipotesi che gli ingressi fossero orientati intenzionalmente verso particolari punti dell’orizzonte. In questo modo, chi si trovava all’interno del recinto avrebbe potuto riconoscere alcuni momenti fondamentali dei cicli astronomici.

Gli archeologi hanno individuato almeno due principali aree di osservazione. Una sembra collegata alle posizioni più estreme raggiunte dalla Luna sull’orizzonte nel corso del suo lungo ciclo, che si sviluppa nell’arco di circa 18 anni. L’altra mette invece in relazione l’alba del solstizio d’estate con il tramonto del solstizio d’inverno.
Quest’ultimo orientamento richiama inevitabilmente Stonehenge, dove l’asse principale del monumento è anch’esso strettamente legato ai solstizi. La differenza fondamentale è cronologica: la datazione dei materiali organici provenienti da Chleby indica che il santuario ceco sarebbe stato realizzato più di un millennio prima.
Le tracce archeologiche raccontano inoltre una storia fatta non soltanto di osservazioni celesti. Nei fossati, soprattutto in prossimità degli ingressi, sono stati trovati crani e corna di bovini. Gli studiosi ritengono possibile che alcuni di questi resti fossero collocati originariamente sulle strutture d’accesso. Il toro possedeva un forte valore simbolico in numerose comunità agricole preistoriche e la sua presenza potrebbe confermare la natura religiosa del luogo.
Nel complesso sono emersi anche resti umani. In precedenti campagne di scavo era stata individuata una sepoltura più tarda, appartenente alla cultura di Únětice dell’Età del Bronzo, con ossa riferibili a circa 18 individui. I corpi non sarebbero stati deposti contemporaneamente, elemento che suggerisce una frequentazione rituale protratta nel tempo.
Perché questa scoperta è così importante
La scoperta di Chelby in Repubblica Ceca è estremamente importante, soprattutto perché il sito è molto più antico del celebre Stonehenge e dimostra come le radici del rapporto tra architettura monumentale e osservazione astronomica abbia radici profonde nell’Europa preistorica. Il recinto è stato costruito da comunità che non avevano a disposizione gli strumenti scientifici di oggi e si basavano sullo studio per riconoscere schemi complessi come il ritmo stagionale del sole e i punti estremi dell’alba e del tramonto.
Le popolazioni nella zona vivevano di agricoltura e conoscere l’alternarsi delle stagioni aveva un valore concreto che superava quello della fede. Il confronto con Stonehenge, invece, va interpretato con prudenza: non abbiamo prove concrete del collegamento tra i costruttori dei monumenti nonostante la somiglianza suggerisca che diverse comunità preistoriche europee possono aver sviluppato in modo autonomo sistemi monumentali orientati verso il cielo.
La scoperta restituisce così un’immagine sorprendentemente sofisticata delle prime comunità agricole dell’Europa centrale. Molto prima delle grandi pietre di Stonehenge, qualcuno aveva già osservato Sole e Luna abbastanza a lungo da trasformare i loro movimenti in architettura, rituale e memoria collettiva… e la scoperta non è la sola, anche questo sito precedente a Stonehenge aveva conquistato l’attenzione di tutti.