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Scoperta in Egitto una nuova specie di coccodrillo

  • Postato il 7 ottobre 2026
  • Di Focus.it
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In sintesi

Generazione sintesi AI in corso…

Scoperta in Egitto una nuova specie di coccodrillo
Egitto, anni Venti del secolo scorso: nella formazione Mokattam, dalla quale sono state estratte le rocce calcaree utilizzate per costruire le piramidi e la Sfinge, gli archeologi ritrovano il fossile di un cranio di una specie di coccodrillo vissuta 45 milioni di anni fa. Dalle caratteristiche sembra un falso gaviale, una specie diffusa nel sud-est asiatico.. Cento anni dopo, grazie alle nuove tecnologie a nostra disposizione, riusciamo ad analizzare a fondo quegli stessi fossili e scopriamo che ci eravamo sbagliati di grosso: i resti appartenevano a una specie finora sconosciuta di rettile, battezzata Herugavialis cairensis in onore del dio Heru (più conosciuto come Horus), al quale si ispira la Sfinge. I dettagli della scoperta sono pubblicati su Royal Society Open Science.. Gaviali in Egitto I gaviali, rettili che si distinguono dai coccodrilli comuni per il loro caratteristico muso allungato, nuotano solo nei fiumi dell'India e del sudest asiatico. Attualmente ne rimangono solo due specie: il gaviale del Gange (gavialis gangeticus) e il falso gaviale (tomistoma schlegelii).. Fino a circa sei milioni di anni fa, però, i gaviali erano diffusi un po' dappertutto − anche in Egitto: «Per gran parte degli ultimi 50 milioni di anni, l'area mediterranea ha ospitato una grande varietà di coccodrilli, tra cui i gaviali», spiega il coordinatore della ricerca Paul Burke. Con il prosciugamento del Mediterraneo, avvenuto circa sei milioni di anni fa, tutti i coccodrilli scomparvero.. Horus, la Sfinge, e il "naso" alla Voldermort I paleontologi hanno deciso di chiamare questa nuova specie Herugavialis in onore di Horus (o Heru), il dio egizio al quale è ispirata probabilmente la Sfinge. Curiosamente, il fossile ha una caratteristica in comune con la signora con il corpo leonino: gli manca la punta del muso. «Vista questa coincidenza con il celebre naso mancante della Grande Sfinge, abbiamo deciso di dare al nuovo coccodrillo il nome del dio egizio Heru, che potrebbe aver ispirato questo monumento iconico», conclude Philip Mannion, uno degli autori..
Autore
Focus.it

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