Scontri tra ultrà e polizia dopo Genoa – Como, denunce e Daspo per due tifosi rossoblù
- Postato il 5 settembre 2026
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- Di Genova24
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Genova. Denuncia e Daspo per due uomini di 53 e 54 anni, ultrà del Genoa, parte di un gruppo che nella serata di venerdì 4 settembre, subito dopo la fine della partita tra Genoa e Como al Ferraris, si sono scagliati contro le forze dell’ordine.
Al termine del match – cui hanno preso parte 26mila tifosi, di cui 886 ospiti – una quindicina di genoani si è mossa dall’impianto verso la parte inferiore di scalinata Montaldo. I soggetti erano tutti a volto coperto da caschi e cappucci ed alcuni armati di bastoni e altri oggetti contundenti, tra cui tubi idraulici.
La polizia si stava frapponendo tra gli ultrà e altri tifosi ed è stata quindi fatta oggetti di lancio di materiale. È comunque riuscita a far desistere e disperdere il gruppo. Bastoni e un tubo sono stati sequestrati.
I due tifosi, nello specifico, sono stati denunciati dalla polizia per violenza a pubblico ufficiale in concorso e lancio di oggetti atti a offendere, nonché per travisamento in occasione di manifestazioni pubbliche e porto di armi o oggetti atti a offendere. Inoltre hanno ricevuto un Daspo adottato dalla questura rispettivamente per 7 e 3 anni: entrambi gli ultrà erano stati già in passato destinatari di un analogo provvedimento.
Le indagini sono state avviate dalla Digos e hanno consentito già in mattinata di arrivare alle denunce. Proseguono, sempre da parte della Digos, le indagini avviate dopo gli scontri nel centro storico di Genova alla vigilia dell’incontro tra il Genoa e il Deportivo La Coruña.
Nella notte tra il 7 e l’8 agosto, nella zona di piazza delle Erbe un gruppo di tifosi genoani aveva inseguito e aggredito altri tifosi spagnoli perché, pare, avevano esposto una bandiera senza l’autorizzazione della tifoseria organizzata locale.