Tuttiquotidiani è completamente gratuito. Ogni giorno aggreghiamo notizie da oltre 100 testate e generiamo sintesi AI originali per te. Aiutaci a mantenere il servizio attivo con una piccola donazione, oppure diventa TQ Pro da solo 1€/mese.

Scontri Torino-Juventus: il 36enne Basoccu, ultrà dei Viking, è in coma. Le sue condizioni e le indagini: cosa sappiamo

  • Postato il 25 maggio 2026
  • Calcio
  • Di Il Fatto Quotidiano
  • 0 Visualizzazioni
  • 3 min di lettura
Scontri Torino-Juventus: il 36enne Basoccu, ultrà dei Viking, è in coma. Le sue condizioni e le indagini: cosa sappiamo

Marco Leonardo Basoccu resta ricoverato in terapia intensiva dopo i violenti scontri avvenuti domenica pomeriggio prima del derby tra Torino e Juventus. È lui il tifoso bianconero di 36 anni ferito nei pressi dello stadio durante le tensioni tra ultras e polizia: è stato sottoposto in serata a un delicato intervento neurochirurgico alle Molinette per un grave trauma cranico. Le sue condizioni vengono definite stabili, ma la prognosi resta riservata. Nelle prossime ore sarà sottoposto a una Tac di controllo per monitorare l’evoluzione dell’ematoma causato dal colpo ricevuto. Intanto proseguono le indagini della Digos sulla dinamica dell’accaduto: secondo i primi accertamenti, a colpirlo sarebbe stato un oggetto contundente, probabilmente una bottiglia di vetro lanciata durante gli scontri. Sempre meno accreditata invece l’ipotesi del lacrimogeno sparato ad altezza uomo, sostenuta inizialmente dagli ultras juventini e dalla famiglia del ferito.

Le condizioni del tifoso ferito

Basoccu si trova ricoverato in prognosi riservata nel reparto di terapia intensiva dell’ospedale Molinette di Torino ed è in coma farmacologico. I medici hanno definito “severo” il trauma cranico riportato dal 36enne, operato fino a tarda sera per rimuovere un vasto ematoma e limitare possibili danni neurologici. L’ospedale ha fatto sapere che il paziente “è stabile e oggi farà una tac di controllo”. Il padre Pierluigi, parlando a Repubblica, ha spiegato: “Ho parlato con i medici, mi hanno detto che bisogna aspettare, che è necessario capire se l’ematoma verrà assorbito o no”.

Chi è Marco Leonardo Basoccu

Marco Leonardo Basoccu è originario di Casale Monferrato, in Piemonte, ma vive a Milano dove lavora come commercialista. Cresciuto nella cittadina piemontese, ha frequentato il liceo scientifico Palli e in passato ha giocato anche nel settore giovanile del Casale. Da tempo seguiva la Juventus insieme al gruppo ultrà Viking di Milano, con cui si trovava a Torino domenica pomeriggio. Dopo il ferimento, molti membri del gruppo lo hanno raggiunto all’ospedale, restando accanto ai genitori Maria Teresa e Pierluigi. Secondo Repubblica, nei prossimi giorni il 36enne sarebbe dovuto partire con la compagna per una vacanza in Spagna.

La dinamica degli scontri: cosa sappiamo

Le indagini stanno cercando di chiarire cosa abbia colpito Basoccu durante gli scontri del prepartita. In un primo momento si era diffusa tra gli ultras la voce di un lacrimogeno lanciato dalle forze dell’ordine ad altezza uomo. Ma gli accertamenti medici e investigativi sembrano orientarsi verso un’altra ricostruzione: sul corpo del tifoso non sarebbero state rilevate bruciature compatibili con un lacrimogeno, mentre le lesioni sarebbero riconducibili all’impatto con un oggetto contundente, probabilmente una bottiglia di vetro forse addirittura piena. Non si esclude che il colpo possa essere arrivato dal cosiddetto “fuoco amico”, cioè da un altro sostenitore juventino coinvolto nei disordini. Uno dei tifosi presenti accanto a lui ha raccontato a Repubblica: “Eravamo in strada e ho sentito come un botto, poi Marco che era proprio accanto a me è caduto a faccia in giù. Ha subito sanguinato tantissimo”.

La condanna del sindaco

“Quanto accaduto è gravissimo. Quella che doveva essere una serata all’insegna del calcio e del divertimento, a causa del comportamento irresponsabile e criminale di alcuni, è degenerata in scontri e violenze”, ha dichiarato Stefano Lo Russo, sindaco di Torino. Una dura condanna per la guerriglia provocato dagli ultras: “A nome della Città di Torino desidero esprimere solidarietà agli agenti rimasti feriti mentre erano al lavoro per garantire l’ordine pubblico e vicinanza al tifoso coinvolto nei disordini che ora si trova in ospedale”. Quattro poliziotti sono rimasti feriti per delle contusioni durante gli scontri.

L'articolo Scontri Torino-Juventus: il 36enne Basoccu, ultrà dei Viking, è in coma. Le sue condizioni e le indagini: cosa sappiamo proviene da Il Fatto Quotidiano.

Autore
Il Fatto Quotidiano

Potrebbero anche piacerti