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Scontri a Milano, legale dei minori dopo gli interrogatori: "Ora hanno paura"

  • Postato il 21 ottobre 2026
  • Di Tgcom24
  • 11 Visualizzazioni
  • 1 min di lettura
In sintesi

Dopo gli interrogatori di garanzia al carcere minorile Beccaria di Milano, emergono le condizioni psicologiche critiche dei 35 giovani fermati durante i disordini del fine settimana. Gli avvocati difensori evidenziano come i minori, influenzati dalla viralità dei social media, si trovino ora in uno stato di consapevolezza e terrore completamente diverso dal momento degli scontri. Mentre alcuni beneficiano di arresti domiciliari, altri rimangono in carcere, e il magistrato sottolinea l'elevato rischio di recidiva.

Sintesi generata automaticamente con intelligenza artificiale a partire dal contenuto originale della testata. Standard editoriali.

Scontri a Milano, legale dei minori dopo gli interrogatori: "Ora hanno paura"
Scontri a Milano, legale dei minori dopo gli interrogatori: "Ora hanno paura"

"Ora hanno la paura che sabato non hanno avuto", così l'avvocato Francesca Rena dopo gli interrogatori di garanzia nel carcere minorile Beccaria, dove si trovano 35 giovanissimi fermati dopo i disordini di sabato in centro a Milano. "I ragazzi che ho visto dentro sembrano tutti dei ragazzini... molto ragazzini... e ovviamente sono in una situazione particolare, di disagio, di paura, come non lo erano evidentemente prima", ha aggiunto. "Sappiamo benissimo che la diffusione delle info veicolate coi social sono un’arma devastante, per cui è stato un attimo aderire, andare a Milano e poi trovarsi in questa situazione", aggiunge l'avvocato Edoardo Rossi. "Il rischio che possa accadere di nuovo e altissimo, ha scritto il gip di Milano nell’ordinanza che ha confermato il carcere per 4 degli 11 maggiorenni. Tra i minori fermati, in sei sono finiti ai domiciliari nella propria abitazione, altri 5, invece, saranno collocati in una comunità. Continua a leggere...

Autore
Tgcom24

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