Sciopero nazionale, studenti in piazza a Savona: “A 30 anni ci ritroviamo con uno stipendio indignitoso”
- Postato il 30 ottobre 2026
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- Di Il Vostro Giornale
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Savona. Lo sciopero nazionale arriva anche a Savona.
Questa mattina gli studenti sono scesi in piazza Mameli, dove si è svolto un presidio.
“Cò che lo Stato ci assicura per il nostro futuro oggi è pari a. zero. Non ci sono possibilità di un lavoro giustamente retribuito per ognuno di noi, nessuno escluso – hanno detto i ragazzi in piazza -. Facciamo 18 anni di scuola per provare ad assicurarci un futuro che ci aggradi e che ci permetta di vivere una vita dignitosa”.
Sottolineano gli studenti: “Invece ci ritroviamo a 30 anni con uno stipendio non dignitoso e che non ci permette di vivere la nostra vita come meriteremmo. Percepiamo uno stipendio del quale la maggior parte viene investito in tasse, bollette, benzina, affitto, mutuo, libri scolastici, spese, macchine, spesa al supermercato fuori da ogni logica. E cosa ci resta a noi? Nulla. Dobbiamo combattere per questo”.
La mobilitazione, proclamata per protestare contro il carovita e sostenere il potere d’acquisto delle famiglie, vedrà l’astensione dal lavoro del personale impiegato sia nel settore privato sia nella pubblica amministrazione. Tra i comparti principalmente interessati rientrano la scuola, la sanità, gli uffici pubblici e i servizi essenziali (escluso il settore dei trasporti).
La giornata non si limiterà all’astensione dalle mansioni lavorative. Su tutto il territorio nazionale è prevista una mobilitazione di piazza, con cortei, manifestazioni e raduni organizzati nelle principali città italiane per dare voce alla protesta contro l’aumento dei prezzi e il costo della vita.