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Schwazer, lo sfogo di Donati contro la WADA e la frecciata sugli Europei. Assordante silenzio della Fidal: il motivo

  • Postato il 3 maggio 2026
  • Di Virgilio.it
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Schwazer, lo sfogo di Donati contro la WADA e la frecciata sugli Europei. Assordante silenzio della Fidal: il motivo

Il senso di rivincita è più forte che mai. Il record italiano fatto segnare da Alex Schwazer nella maratona di marcia in Germania ha messo in subbuglio il mondo dell’atletica e non solo italiana. L’altoatesino dimostra ancora una volta tutto il suo talento ma ora arriva anche il durissimo sfogo di Sandro Donati che torna sul controverso caso doping che ha riguardato l’altoatesino.

Lo sfogo di Donati

Nel corso di un’intervista al Corriere della Sera, Sandro Donati si è lanciato in un attacco senza mezzi termini nei confronti della WADA con un’accusa diretta e netta: “Con Alex la Wada ha manifestato il peggio. Era una grande conquista quella di portare un atleta dal doping allo sport pulito. La manipolazione della sua urina è un atto di una gravità immane. Mille volte peggio della positività di un atleta. La Wada non avrebbe mai dovuto andare in supporto della Federazione internazionale di atletica che veniva dallo scandalo del doping russo insabbiato per soldi. Ebbero pure l’impudenza di dire che ero stato imbrogliato da Alex”.

La partecipazione agli Europei

La vittoria con record italiano (anche se ancora da omologare) nella maratona di marcia rende Alex Schwazer l’azzurro migliore nella distanza che fa il debutto quest’anno in maniera ufficiale agli Europei di Birmingham. E Donati lancia il 41enne marciatore verso una convocazione che sarebbe storica, e non manca una mezza frecciata alla federazione: “Lui sogna gli Europei ma è un argomento da affrontare con grande senso di giustizia senza mettere Alex in contrapposizione con splendidi marciatori che si sono guadagnati l’Europeo con fatico. Certo, se non fosse alla partenza della 42 km di Birmingham, il sistema sportivo perderebbe ulteriore credibilità”.

Il silenzio assordante della Fidal

Il messaggio di Donati alla Fidal è forte e chiaro, anche se con la premessa di salvaguardare gli altri atleti della marcia italiana. Il record fatto registrare da Alex Schwazer a Francoforte ha fatto scalpore, a 41 anni l’azzurro si conferma ancora competitivo ad alti livelli. Ad agosto ci saranno gli Europei di Birmingham dove è prevista anche la distanza della maratona (che non sarà invece presente alle Olimpiadi) e l’altoatesino detiene quello che è in questo momento il miglior tempo al mondo. Il marciatore vorrebbe coronare il sogno di tornare in una gara che conta ma dalla Federazione è arrivato un silenzio assordante. La posizione della Fidal è quantomeno scomoda anche in virtù delle dichiarazioni di alcuni atleti di punta della marcia azzurra a cominciare dall’oro olimpico Antonella Palmisano, che in passato sono stati molto critici nei confronti dell’altoatesino. Ma allo stesso tempo tenere fuori Schwazer non sarà semplicissimo.

Autore
Virgilio.it

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