Schlein a La7: “Calenda decida, non può avere i piedi in due scarpe. M5s? Tra noi intese sul riarmo”
- Postato il 31 marzo 2025
- La7
- Di Il Fatto Quotidiano
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“Carlo Calenda deve decidere da che parte stare, perché non si può avere un piede in due scarpe. La linea del Pd è una e chiara: noi torneremo al governo vincendo le elezioni con una coalizione progressista. Senza larghe intese, senza accordi di palazzo. Questo è il mandato molto chiaro che ho ricevuto alle primarie che ho vinto, quindi Calenda faccia una scelta, perché non si può stare un po’ di qua e un po’ di là”. Così a Tagadà (La7) la segretaria del Pd Elly Schlein stronca l’auspicio espresso dal leader di Azione Carlo Calenda circa la formazione di un gruppo di ‘volenterosi’ guidato da Paolo Gentiloni e comprensivo di una parte del Pd, di Forza Italia, di Azione e di +Europa.
Circa la manifestazione indetta dal M5s per il prossimo 5 aprile contro le armi, Schlein osserva: “Ci sono delle differenze tra di noi, ma ci sono anche dei punti di condivisione, come quello relativo a una difesa comune europea. Noi abbiamo anche proposto come farla. Ho sentito spesso anche il M5s e il presidente Conte parlare di una difesa comune, sarebbe importante che dicessero come ci si arriva. Tra noi e i 5 Stelle ci sono anche delle similitudini nelle critiche sul piano di riarmo“.
La conduttrice Tiziana Panella replica ricordando le parole della deputata pentastellata Vittoria Baldino che, ospite dello stesso programma, ha espresso la sua contrarietà a mandare armi all’Ucraina in attesa di una tregua.
“Sicuramente – risponde Schlein – questa è una delle differenze che ci sono tra noi sulla politica estera. Dopodiché, segnalo che si parla sempre delle differenze tra le opposizioni, quando la responsabilità di dare una politica estera al paese grava soprattutto sul governo. E noi abbiamo tre partiti di maggioranza con tre proposte diverse”.
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