Tuttiquotidiani è completamente gratuito. Ogni giorno aggreghiamo notizie da oltre 100 testate e generiamo sintesi AI originali per te. Aiutaci a mantenere il servizio attivo con una piccola donazione, oppure diventa TQ Pro da solo 1€/mese.

Scambi di saliva e relazioni

  • Postato il 13 ottobre 2026
  • Di Focus.it
  • 0 Visualizzazioni
  • 2 min di lettura
In sintesi

Generazione sintesi AI in corso…

Scambi di saliva e relazioni
A che età si impara a comprendere le relazioni sociali degli altri? Se noi adulti vediamo due persone che bevono dallo stesso bicchiere, ad esempio, immaginiamo che si conoscano o abbiano un certo tipo di relazione. Ma i bambini? Secondo uno studio pubblicato su Evolution and Human Behavior, lattanti di appena 4 o 6 mesi di età sono già in grado di capire quanto una relazione tra due persone sia intima sulla base dello scambio di saliva, osservando ad esempio la condivisone di cibo e posate. «I bambini nascono in un mondo molto sociale, nel quale è importante collaborare con gli altri: per questo hanno bisogno di comprendere i legami sociali», spiega Brandon Woo, coordinatore dello studio.. Studi precedenti condotti da parte del team avevano rilevato che bambini di circa otto mesi sono già in grado di capire se tra due persone che si scambiano saliva c'è un legame stretto, e si aspettano che uno dei due aiuti l'altro in caso di difficoltà (ad esempio se lo vede piangere). A quattro o sei mesi di età, però, i bambini generalmente non osservano molto i volti e non condividono ancora il cibo con altri bambini.. Con e senza saliva Per capire se anche i bambini così piccoli sappiano riconoscere i legami tra le persone, gli studiosi hanno quindi condotto due diversi esperimenti: nel primo, un adulto si appoggiava sulla lingua una fettina di arancia, e poi la metteva in bocca a un pupazzo (interazione con saliva); come azione "di controllo", un'altra persona passava una palla al pupazzo (interazione senza saliva); alla fine delle interazioni, il pupazzo si mostrava sofferente. Nel secondo esperimento, un adulto si metteva un dito nella sua bocca, poi in quella del pupazzo, e di nuovo nella sua; a un altro pupazzo (di controllo) toccava la fronte; alla fine di queste interazioni, l'adulto piangeva mostrandosi sofferente.. In entrambi gli esperimenti, quando il pupazzo o l'umano si mostravano sofferenti, il bambino guardava più a lungo il partner con il quale si era scambiato la saliva, come a dire «reagisci, fa' qualcosa per consolarlo o farlo stare meglio!».. Tabula rasa? Secondo Woo, i bambini di 4-6 mesi sembrano avere una conoscenza "astratta" delle relazioni: non hanno semplicemente memorizzato una scena vista quotidianamente, ma comprendono che un'azione (lo scambio di saliva) avviene solo quando due persone hanno un certo tipo di relazione. In questo senso i risultati aggiungono un'ulteriore sfumatura all'idea del neonato "tabula rasa", da formare da zero: con un'esperienza minima, a pochi mesi di vita, i bambini sanno già come funzionano i legami sociali..
Autore
Focus.it

Potrebbero anche piacerti