Savona, via Manzoni diventa una “galleria a cielo aperto” con le ceramiche sulle fioriere
- Postato il 23 settembre 2026
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- Di Il Vostro Giornale
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Savona. Le opere in ceramica realizzate per la copertura delle fioriere di via Manzoni, nate come installazioni temporanee nell’ambito della manifestazione Stile Artigiano 2026, resteranno stabilmente nella via, diventando parte integrante del nuovo arredo urbano.
“Le due opere – spiegano da Confartigianato Savona – erano state realizzate in occasione dell’edizione di giugno di Stile Artigiano, all’interno dell’intervento che aveva trasformato via Manzoni in un vero e proprio giardino urbano, coniugando il verde delle fioriere, inserite a seguito della pedonalizzazione della strada, con una delle espressioni più rappresentative dell’identità culturale e produttiva savonese: la ceramica artistica”.
Le opere sono state realizzate dai ceramisti savonesi BF Ceramiche, Ceramiche Agorà e Stella d’Argento, che hanno interpretato attraverso materiali, forme e lavorazioni differenti il rapporto tra ceramica, spazio urbano e identità della città. “Abbiamo realizzato queste opere a giugno per Stile Artigiano, e hanno avuto un tale successo che i commercianti ci hanno chiesto di lasciarle permanentemente – racconta Barbara Fresia, una delle ceramiste coinvolte insieme a Laura Bonfanti – Sono delle piastrelle in maiolica che rappresentano stile diversi, dal più antico bianco e blu tipico savonese ad altri più moderni. Ogni pannello è diverso dall’altro”.
L’installazione, come detto, ha incontrato fin da subito il favore delle attività economiche della via, che hanno espresso il desiderio di poterla mantenere anche dopo la conclusione della manifestazione. Attraverso l’interlocuzione avviata da Confartigianato Savona, l’amministrazione comunale, tramite l’assessore alla Cultura Nicoletta Negro, ha accolto positivamente la richiesta degli operatori economici, scegliendo di rendere permanenti le coperture artistiche delle fioriere.
Una scelta che non vuole rappresentare un intervento isolato, ma l’inizio di un percorso più ampio. L’obiettivo dell’amministrazione è infatti quello di creare nuove occasioni nelle quali la tradizione ceramica savonese possa entrare stabilmente nell’arredo urbano, trasformando gli spazi della città in luoghi capaci di raccontarne la storia e la cultura. “La ceramica appartiene profondamente alla storia e all’identità culturale di Savona e riteniamo che possa diventare sempre più protagonista anche degli spazi della città – sottolinea l’assessore Negro – L’arredo urbano può e deve dialogare con la cultura e con le eccellenze del territorio. Inserire opere realizzate dai nostri ceramisti significa rendere la città più bella, ma anche raccontare, attraverso i suoi spazi pubblici, una tradizione che ci identifica. Via Manzoni rappresenta quindi un primo passo di un percorso che intendiamo sviluppare, individuando nuove occasioni nelle quali la ceramica savonese possa diventare parte integrante dell’immagine urbana della città”.
Una prospettiva accolta con particolare favore da Confartigianato Savona, che da tempo lavora per rafforzare il rapporto tra artigianato artistico, cultura, promozione territoriale e turismo. “Accogliamo con grande favore la linea che l’Amministrazione comunale intende intraprendere – dichiara il presidente di Confartigianato Savona, Franco Floris – Mettere queste opere a disposizione della collettività significa valorizzare il lavoro e la creatività dei nostri artigiani e trasformare lo spazio urbano in uno strumento di promozione della nostra identità; appartengono ai cittadini, ma che diventano anche un elemento di attrazione e di racconto per i turisti e per tutti coloro che Savona accoglie. L’auspicio è che questa volontà possa proseguire e trovare nuove opportunità di incontro tra artigianato artistico e riqualificazione urbana, non soltanto in via Manzoni ma anche in altri spazi della città”.
“La permanenza delle installazioni di via Manzoni – concludono da Confartigianato – assume così un valore che va oltre il singolo intervento: rappresenta un primo esempio concreto di come artigianato, cultura, attività economiche e amministrazione comunale possano collaborare nella costruzione di una città più curata, riconoscibile e legata alla propria identità. Una città nella quale la ceramica non sia soltanto custodita nei musei, nelle botteghe e nei laboratori, ma possa essere incontrata quotidianamente nelle strade e nelle piazze, diventando parte viva del paesaggio urbano e del racconto di Savona”.