Savona, settimana burrascosa e vittoria sul gong. Sarpero: “Giovedì li ho fatti allenare in autonomia, spero che sia stata una sveglia”
- Postato il 8 marzo 2026
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- Di Il Vostro Giornale
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Il Savona batte 2 a 1 il Ca de Rissi al termine di una partita piuttosto bloccata grazie a un rigore conquistato da Sassari e segnato da Silvestri all’ultimo secondo. Dopo il goal, infatti, è arrivato il triplice fischio. I genovesi sono andati in vantaggio grazie a un rigore segnato dall’ex Garin. Gli Striscioni hanno pareggiato a fine primo tempo con un diagonale di Silvestri servito da Fabbri. All’ultimo minuto, il primo rigore stagionale ha regalato tre punti che permettono agli Striscioni di agganciare la Sestrese. Qui la classifica.
Mister Carlo Sarpero torna a parlare dopo la squalifica rimediata al termine delle partita contro la Sestrese: “Ringrazio tifosi e società che mi sono stati vicini durante una squalifica ingiusta. Fa male leggere un referto brutto e con cose inventate. Mi è pesato stare fuori per tre partite in un momento importante della stagione. Dedico la vittoria al presidente Alain Milani che è stato male a fine partita (ora sta meglio ndr) e al dirigente Adamo Agostino che non è stato bene in settimana. Allacciandomi all’analisi della partita, dedico la vittoria anche ai ragazzi”.
Una settimana di allenamento che ha deluso l’allenatore, che lo ha spinto nella serata di giovedì ha lanciare un segnale forte alla squadra: “Da un mese ci alleniamo con pochi giocatori. Questa settimana ce n’era qualcuno in più ma abbiamo visto allenamenti a bassi ritmo e senza la testa giusta. Forse, è stata la frustrazione dopo tante partite dominate e non vinte. Oggi è venuta meno la prestazione ma sono arrivati tre punti importanti e voluti. Siamo noi ad aver voluto a vincere visto che loro puntavano sulle ripartenza. Dedico questa vittoria ai ragazzi sperando che sia una sveglia e di chiudere questa stagione con più vittorie possibili”.
“Il grosso problema di questa squadra è mentale – prosegue – . Col Legino il terzo goal lo abbiamo fatto. L’annullamento di quella rete all’ultimo ci ha tolto un po’ di certezze. Oggi abbiamo giocato con una difesa inventato. Ringrazio Incorvaia che era inattivo da due mesi. Pirotto ha giocato adattato patendo il ruolo di terzino ma nel secondo tempo si è ripreso. Tutti amano parlare prima del Savona e poi della loro squadra. Il Savona logora chi non lo allena. Non mi attacco alle assenze, anche oggi avevamo la rosa per vincerla. Merito al Ca de Rissi che ci ha attaccato fin da subito, me li aspettavo più rinunciatari fin da subito. Poi, uscendo Garin sono venuti un po’ meno. Lato nostro, è uscita quella rabbia che mi ha portato giovedì a farli allenare in maniera autonoma. Mi sono tolto dal campo per la delusione di come stava andando l’allenamento”.
Ora, per fare i playoff, il Savona deve recuperare quattro punti alla Praese, che si trova a +10. Servirà uno spirito battagliero. Il mister sembra averlo, la squadra è pronta? “Io vengo da categorie basse mentre molti giocatori pensavano che scendendo di categoria sarebbe stata più facile. Non è così perché tutti giocano per renderci dura la vita. Da quando ci sono io abbiamo fatto tre punti meno dell’Albissole nonostante i tanti pareggi. Sotto il profilo del gioco abbiamo dato segnali, avremmo meritato di vincere con Sestrese e Albissole, ma ci manca quello scalino in più per provare a fare un’impresa che ci chiedono tutti.”