Ceriale, altra “vittoria-ossigeno”. Mambrin: “Ci credevamo tutti! Non è ancora finita, Serra Riccò squadra viva”
- Postato il 9 marzo 2026
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- Di Il Vostro Giornale
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Genova. Vittoria di carattere e tanto cuore per il Ceriale che in una gara delicata contro il Serra Riccò, complicatasi per sbalzi d’umore dovuti al risultato e agli episodi, rimane lucido e porta a casa l’intera posta all’ultimo respiro con il gol del definitivo 3-2.
“È stata una partita veramente difficile, avevamo tensione e sicuramente abbiamo sbagliato qualcosa di troppo sia in fase offensiva che in fase difensiva – dichiara mister Marco Mambrin ai microfoni del club -. Perché abbiamo avuto parecchie occasioni per magari riuscire a ribaltarla prima o addirittura ad allungare prima il vantaggio. Onore a questo Serra Riccò che ha fatto comunque una gara molto battagliera, molto tosta. Lo dico con sincerità, è ancora una squadra viva“.
Il tecnico è felice per la prima pesantissima rete di Simone Gualberti: “Sono contentissimo perché se lo merita. È un ragazzo che lavora molto seriamente e molto in silenzio, questa è una bella soddisfazione per lui”.
Resistere a livello mentale è stata la chiave per la vittoria del “Negrotto”: “Devo dire che io avevo grande fiducia nel fatto che in panchina avevo veramente tantissime soluzioni, giocatori freschi che potevano entrare e darmi una mano. Sono entrati tutti molto bene, quindi questa era una forza. Certo, i minuti passavano e il risultato non si sbloccava: il rigore fallito, i momenti in cui ci sono stati anche degli errori sottoporta. Però i ragazzi, più lo staff, ci credevano tutti. Sono contentissimo di aver portato a casa questi tre punti in un campo difficile“.
“Quello che adesso dovrò trasmettere ai ragazzi è che dobbiamo comunque fare l’analisi di ciò che non è andato bene – continua -. Ad un certo punto della gara eravamo sotto 2-1 e la classifica in quel momento piangeva, altroché. Quindi non è ancora finito nulla“.
Occhi ora sul finale di stagione: “Aspettiamo domenica una difficilissima partita in casa con la Praese. Abbiamo ancora sfide contro, per esempio il Masone, e andremo a Finale che è comunque un derby. Non vorranno regalarci niente e nessuno chiederà niente in regalo. È ancora tutto aperto“.
Tra i migliori in campo contro i gialloblù c’è stato Raffaele Miranda Sorvillo, uno dei prodotti del settore giovanile cerialese: “Ha fatto una prestazione eccezionale e non è la prima. È un ragazzo del 2008, creato nel nostro settore giovanile: ha fatto tutto il percorso. L’anno scorso ha giocato un anno anzitempo sotto leva nella Juniores, quindi abbiamo lavorato perché potesse arrivare a questo livello. Ha fatto veramente una partita da “vecchio” e aggiungo che lo dico spesso ai miei giocatori: se non ci fosse la regola, molti di loro giocherebbero ugualmente. Cosa che non dappertutto è così. Devono fare tesoro di questo, di ciò che viene messo a loro disposizione da questa società che dà tanto risalto ai giovani“.