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Savona, Orsi contro l’ordinanza anti-pullman: “Non risolve il problema, ma lo sposta in altre parti della città”

  • Postato il 2 luglio 2026
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  • Di Il Vostro Giornale
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Savona, Orsi contro l’ordinanza anti-pullman: “Non risolve il problema, ma lo sposta in altre parti della città”

Savona. “L’ordinanza del sindaco sui pullman turistici è completamente sbagliata. Come spesso accade nelle scelte fatte in questi anni, la toppa è peggio del buco. Il divieto del transito tra corso Colombo e Zinola comporterà che per eludere il divieto sarà sufficiente la sosta in prossimità di via Stalingrado, corso Tardy e Benech e via XX Settembre per far scendere i graditi villeggianti che in tre minuti a piedi saranno in spiaggia”. Polemica di Fabio Orsi, consigliere comunale di PensieroLibero.Zero, contro l’ordinanza anti-pullman firmata dal sindaco Marco Russo nei giorni scorsi con l’obiettivo di disincentivare l’arrivo massivo, il campeggio abusivo, soprattutto nella zona delle Fornaci.

“Peggio ancora, sarà possibile sostare e far scendere i ‘villeggianti a 50 metri dal Prolungamento raddoppiando le gravi problematiche esistenti nelle spiagge libere di quella zona e che oggi si provano a risolvere (solo in quel tratto e non alle Fornaci), anche grazie alla vigilanza privata. Questa ordinanza, per risolvere una esigenza ormai non più differibile e che ha una ben precisa soluzione che spero ci sarà modo di proporre, non risolve il problema e peggio lo sposta, gravandolo in un’altra parte della città che ha già gravissimi problemi di gestione della villeggiatura selvaggia, ossia sotto il Priamar”.

“Si impedisce, inoltre – evidenzia il consigliere -, il transito ai pullman ad esempio dei turisti tedeschi in villeggiatura o ai pullman di crocieristi Costa che parcheggiano a Bergeggi o agli stessi escursionisti Costa o agli atleti e alle famiglie che si recano per le imminenti gare presso la piscina dando un’immagine quasi ridicola della città. Ammesso che vi sia spazio per una deroga, non potrà essere prevista per categorie di turisti, ‘voi sì e voi no'”.

Orsi spiega cosa, secondo lui, sarebbe stato necessario fare: “Ciò che andava vietato, caro Sindaco, era la sosta e la fermata non regolamentata dei pullman in città, non il transito. Ciò si può e poteva realizzare con un controllo all’uscita dell’autostrada, verificando la destinazione e attraverso l’individuazione di aree obbligatorie di sosta e fermata in città per i pullman (lontani dal litorale) previa verifica della documentazione dei noleggiatori dei pullman, verifica delle targhe, specificazione degli obblighi e intimazione che in caso di inadempimento, oltre alla pesante multa per il noleggiatore/proprietario del mezzo fosse prevista una sorta di daspo urbano per le targhe e per quei mezzi”, conclude.

Autore
Il Vostro Giornale

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