Savona, ora è ufficiale Asl2 non sposterà il consultorio di via Zara. Cirone: “Sensibili ai bisogni dei cittadini”
- Postato il 5 febbraio 2026
- 0 Copertina
- Di Il Vostro Giornale
- 4 Visualizzazioni

Savona. “Il consultorio di via Zara non si sposta, rimarrà nel quartiere di Villapiana e non si trasferirà nella Casa della Comunità che aprirà a marzo in via Collodi”. Con queste parole, Monica Cirone, direttrice dell’Area2 savonese (ex Asl2) mette la parola fine alle polemiche e mobilitazioni, da parte di cittadini e politica, che si sono susseguite in questi giorni appena appresa la notizia dello spostamento.
La dottoressa Cirone lo annuncia ad IVG e chiarisce che: “Abbiamo accolto la richiesta dei cittadini e del sindaco”. Nei giorni scorsi infatti la direzione dell’Area2 aveva incontrato il sindaco, Marco Russo, e l’assessore al Welfare, Riccardo Viaggi per discutere circa il trasferimento del consultorio. Già immediatamente dopo l’incontro la dottoressa Cirone aveva dato ampia disponibilità a sospendere l’iter e a concordare con il Comune le migliori scelte nell’interesse della cittadinanza, nell’ottica di una proficua collaborazione tra Comune e Asl.
“Capisco le preoccupazioni dei cittadini e per questo abbiamo deciso di non spostare il consultorio di via Zara – aggiunge Monica Cirone – l’intenzione di spostarlo era basata su un’analisi dei dati dei bisogni dei cittadini ma ribadisco che l’Area2 è sensibile alle istanze dei cittadini e per questo li vogliamo accontentare”.
La Casa della Comunità di via Collodi ospiterà comunque al suo interno il consultorio (si cercheranno modalità e disponibilità diverse) oltre ai diversi servizi che offrirà agli utenti. Realizzate anche grazie ai finanziamenti del PNRR, queste strutture non sono semplici poliambulatori, ma luoghi di cura dove équipe multiprofessionali composte da medici di medicina generale, specialisti e infermieri lavorano insieme per seguire i pazienti nel tempo.
“La Casa della Comunità dovrà diventare un punto di riferimento per i cittadini, ospiterà moltissimi servizi e sarà operativa h24 – aggiunge il numero uno dell’Area2 – gli utenti potranno per dei casi a bassa complessità accedere ad una struttura centrale come questa”.
“Ci sarà la possibilità di effettuare visite con tutti gli specialisti ambulatoriali, di avere infermieri di famiglia e moltissimi altri servizi. Vogliamo dare un servizio di qualità, tenendo conto che manterremo la territorialità per cui avremo diverse attività sparse nei quartieri”.
L’apertura delle Case della Comunità non penalizzerà in alcun modo gli ospedali ma anzi lavoreranno in sinergia. Non ci sarà alcuna contrapposizione tra ospedale e territorio. “Come Area2 noi vogliamo curare il cittadino in tutte le sue fasi – sottolinea – sia nella fase acuta sia nella fase in cui si ha bisogno di servizi sociosanitari, ovvero quelli all’interno della Casa della Comunità. Noi vogliamo dare al paziente un percorso chiaro e definito, che può iniziare con la fase acuta (in ospedale) e poi continuare all’interno di queste nuove strutture”.
Uno degli obiettivi della Casa della Comunità è quella di educare, e sostenere, i cittadini alla prevenzione. “Se da qui passano i casi meno gravi riusciamo a scaricare un pochino i pronti soccorso. Vogliamo curare gli utenti nel modo giusto e nel luogo giusto, vicino a casa”, spiega la dottoressa.
CASA DELLA COMUNITA’: ORARI E SERVIZI
Nel territorio di Asl2 sono attive due Case di Comunità, rispettivamente ubicate ad Albenga e Finale Ligure. In totale ne saranno aperte sei, prossime saranno a Cairo, a Savona, a Pietra Ligure e Vado Ligure. In totale ospiteranno circa 70 medici di medicina generale.
La Casa di Comunità di Albenga garantisce, nella fascia diurna, la presenza di tutti i servizi previsti dal DM 77/2022, compresi i medici di assistenza primaria a ruolo unico (RUAP); nel pomeriggio e nell’orario notturno sono presenti 2 medici di continuità assistenziale, di cui uno domiciliare e uno ambulatoriale. Nella Casa di Comunità di Finale Ligure sono altresì presenti tutti i servizi previsti dal DM 77/2022, i medici RUAP sono presenti nelle ore pomeridiane. Sono attualmente attivi medico per la continuità assistenziale domiciliare notturna.
L’accesso alle Case di comunità avviene tramite visite dirette con i medici di medicina generale (senza prenotazione), oppure tramite il punto unico di accesso per informazioni e orientamento, e per prenotare altre prestazioni tramite il Cup.
Si possono trovare i seguenti servizi: ambulatorio scompenso cardiaco, centro prelievi, assistenza sociale, associazioni di volontariato, servizi infermieristici, medici di medicina generale (con accesso diretto e senza prenotazione) e il Pua (punto unico di accesso) ovvero uno sportello informativo per l’accesso dei cittadini ai servizi sanitari.
Per quanto riguarda la Casa di comunità del distratto finalese si possono trovare ambulatori di allergologia, di oculistica, di endocrinologia e di diabetologia. Invece la Casa di comunità del distretto albenganese ospita ambulatori di oculistica, di neurologia, di urologia, di odontoiatria e di stomaterapia. Prossimamente apriranno ambulatori specialisti di diabetologia.