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Savona, l’abbraccio a Mattia Nasca: folla ai funerali del 27enne morto nell’incidente sull’Aurelia

  • Postato il 5 agosto 2026
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  • Di Il Vostro Giornale
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Savona, l’abbraccio a Mattia Nasca: folla ai funerali del 27enne morto nell’incidente sull’Aurelia

Savona. Migliaia di persone si sono ritrovate oggi, mercoledì 5 agosto, al tempio crematorio di Zinola per dare l’ultimo saluto a Mattia Nasca, il 27enne deceduto all’ospedale Santa Corona di Pietra Ligure a causa dei gravissimi traumi riportati in seguito all’incidente avvenuto sull’Aurelia a Zinola.

Il corteo funebre è partito alle 15.30 dall’obitorio dell’ospedale di Pietra Ligure. Ad accompagnare Mattia nel suo ultimo viaggio c’erano la mamma Anna, il papà Salvatore, il fratello Davide, la fidanzata Francesca, numerosi amici, colleghi e tanti tifosi del Savona Fbc.

L’amore di Mattia per i colori biancoblu era profondo. Nel 2013 aveva infatti contribuito alla nascita del gruppo ultras “Pessimi Elementi“, diventandone uno dei volti più conosciuti.

Ci sono righe che non avremmo mai voluto scrivere. Oggi piangiamo un amico, un fratello di curva. Matti è stato uno di quei ragazzi che, nel 2013, hanno dato vita al nostro gruppo. Grazie alla sua dedizione, al suo entusiasmo e alla sua instancabile presenza, ha contribuito a far sventolare con orgoglio la nostra pezza in tantissimi stadi italiani. Oggi siamo qui a piangerti, da domani la nostra promessa sarà ricordarti onorando la tua memoria in ogni gesto, ogni trasferta e ogni gradone che calcheremo. Come piaceva a te. Un monte e ci salutiamo! Ciao Matti, per sempre nel cuore di tutti noi“, avevano scritto gli ultras sulla loro pagina social il giorno della sua scomparsa.

I tifosi biancoblu hanno salutato Mattia con cori, applausi e striscioni, in un momento di forte commozione.

Il giovane viveva a Vado Ligure e lavorava come operaio alla Alstom. Anche molti colleghi hanno voluto essere presenti per stringersi attorno alla famiglia.

La sua vita si è spezzata venerdì sera sull’asfalto di Zinola. Mattia viaggiava in sella al suo scooter quando, all’altezza del concessionario Dream Car, all’incrocio con via Lazzaro De Maestri, una Mini Cooper gli avrebbe tagliato la strada. Chi era alla guida dell’auto ora è indagato per omicidio stradale.

Trasportato d’urgenza all’ospedale Santa Corona, il 27enne ha lottato per due giorni tra la vita e la morte, ma domenica mattina si è spento a causa delle gravissime lesioni riportate nell’impatto.

Nelle ore successive alla sua morte, i social si sono riempiti di messaggi di cordoglio. “Manchi come l’aria“, “Non ci sarà giorno che non ti penserò”, “Eri troppo buono per questo mondo” sono solo alcune delle frasi condivise dagli amici per ricordarlo.

Particolarmente toccanti anche le parole del fratello gemello Davide: “Ogni giorno l’appuntamento era qui, nel cortile. Dal giocare a nascondino, allo scorrazzare in bicicletta in giro per la valle. Passavano i pomeriggi, passavano gli anni. L’appuntamento rimarrà sempre qui“.

Oggi, però, è stato soprattutto il giorno del silenzio, delle lacrime e dell’ultimo, commosso saluto a Mattia.

Autore
Il Vostro Giornale

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