Savona, in arrivo gli avvisi Tari: aumento medio del +4%
- Postato il 26 maggio 2026
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- Di Il Vostro Giornale
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Savona. Sono in arrivo in questi giorni gli avvisi della Tari a Savona. Per quest’anno, secondo le tariffe approvate l’anno scorso dalla giunta comunale, è previsto un aumento medio del +4%.
Le rate di pagamento della Tari (conguaglio 2025 e ordinario 2026) scadranno rispettivamente il 30 giugno (rata unica conguaglio e prima rata), il 31 luglio (seconda rata) e il 30 settembre (terza rata), con possibilità di versare in unica soluzione la tassa 2026 entro la scadenza del 31 luglio.
La tariffa, calcolata secondo le regole di Arera (Autorità di regolazione per energia, reti e ambiente) sulla base dei costi del servizio definiti nel 2023, tiene conto dell’andamento dell’inflazione.
A titolo di esempio, una persona sola che vive in un appartamento di 100mq, nel 2026 pagherà 8 euro in più, ovvero 231 euro (pari al + 3,6%); un nucleo famigliare di 3 persone, invece, pagherà 14 euro in più (382 euro, + 3,8%).
Per calmierare l’impatto dell’aumento, il Comune ha stanziato in bilancio 757mila euro di risorse proprie (80mila euro in più rispetto allo scorso anno) destinate a sostenere le fasce più deboli (nuclei con ISEE fino a 9.530 euro) attraverso un sistema di esenzioni e ad agevolare il commercio, soprattutto le categorie su cui la tassa pesa di più.
Per contenere ulteriormente il costo della Tari il Comune utilizzerà il risparmio previsto con l’introduzione del bonus sociale rifiuti (Decreto Presidente del Consiglio del gennaio di quest’anno), pari a circa 90mila euro, per introdurre ulteriori agevolazioni.
Nel 2024 l’attività di contrasto all’evasione ha portato al recupero di oltre 1,1 milioni di euro. Quest’azione proseguirà anche nei prossimi anni, in linea con quanto accade nelle città più virtuose.