Savona, il nuovo preparatore dei portieri è l’ex Torino Lys Gomis
- Postato il 31 agosto 2026
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- Di Il Vostro Giornale
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Un nuovo ingresso nello staff tecnico del Savona. Il nuovo preparatore dei portieri sarà Lys Gomis. Un passato più che discreto da calciatore e ora la possibilità di intraprendere un nuovo percorso con una carriera da allenatore.
Gomis ha una presenza in Serie A con il Torino nella stagione 2013/2014 e quasi 50 presenze in Serie B. Oltre a lavorare al fianco di mister Sarpero, avrà un ruolo anche nel settore giovanile biancoblù.
Contestualmente, il Savona ha annunciato anche che Michael Laurino – ormai dunque l’ex preparatore dei portieri – lascia il Vecchio Delfino per far parte dello staff della Juventus femminile.
Il comunicato
Il Savona FBC inserisce un tassello di assoluto prestigio nello staff tecnico della prima squadra e del settore giovanile: Lys Gomis è il nuovo preparatore dei portieri biancoblù. Classe 1989, Gomis sostituirà mister Michael Laurino, che lascia il club per approdare allo staff della Juventus Women. L’arrivo di Gomis porta all’ombra della Torretta una straordinaria dote di esperienza maturata nei più alti livelli del calcio italiano e internazionale.
Cresciuto nel settore giovanile granata, ha compiuto tutta la trafila fino alla prima squadra, facendo il suo debutto nel massimo campionato italiano nel 2013. Protagonista tra i cadetti e in Serie C, ha difeso i pali di piazze storiche come Trapani, Foggia, Ascoli, Crotone. Ha vestito la maglia della Nazionale del Senegal, collezionando presenze con i Leoni della Teranga.
Oltre ad allenare gli estremi difensori della prima squadra, mister Gomis metterà il suo bagaglio tecnico e umano al servizio del settore giovanile. Un’investimento strategico per la società, che sceglie di affidare la crescita dei propri piccoli portieri a chi ha vissuto in prima persona il grande calcio.
Il post Instagram di Gomis
Il Direttore è stato un signore. Ha dimostrato di volermi a tutti i costi, non a parole ma con i fatti, dando un riconoscimento al mio passato nel calcio con un trasferimento importante.
Ringrazio il Presidente che mi ha fatto sentire importante, con un contratto da professionista. Mi ha dato la possibilità di riscrivere la mia vita, a livello economico e professionale. Ha avuto un’attenzione speciale per mia figlia. Sono cose importanti nella vita e questo non lo dimentico mai. Ne ho parlato con il Direttore e in un secondo è stato risolto tutto. Questo fa la differenza tra una società e una famiglia.
Mi è stato affidato un progetto che non sarà solo di un anno, perché qui siamo per scrivere la storia. Per me è l’occasione di entrare nel vivo del mio sogno: diventare un grande allenatore dei portieri. Voglio mettere a disposizione di questi ragazzi tutto quello che i miei preparatori mi hanno insegnato in carriera.