Savona, gestione di piscina Zanelli: uno dei tre operatori chiede l’annullamento del procedimento
- Postato il 28 maggio 2026
- 0 Copertina
- Di Il Vostro Giornale
- 0 Visualizzazioni
- 1 min di lettura
Savona. Si complica l’iter per la gestione di piscina Zanelli: uno dei tre operatori ha richiesto la sospensione del termine fissato al 21 maggio e l’annullamento in autotutela del procedimento.
Il Comune di Savona ha incaricato l’avvocato Corrado Mauceri per “assistenza giuridica” nell’ambito dell’iter amministrativo: “Al fine di consentire un rapido e regolare svolgimento del procedimento – si legge nella determina -, si ritiene necessaria un’assistenza di elevato profilo giuridico al Rup, anche in caso di avvio del procedimento di autotutela ed eventuale contraddittorio tra le parti”.
Nella determina viene spiegata la scelta dell’incarico esterno: “Non si dispone al proprio interno di tale elevata professionalità e che peraltro la responsabile del Servizio non può occuparsi del procedimento per potenziale conflitto d’interesse e l’avvocato interno è in part-time 50% e deve già occuparsi degli impegni correnti”.
L’incarico costa al Comune 9484,28 euro.
L’iter è stato avviato il 14 aprile con la procedura negoziata (necessaria in seguito alla partecipazione alla manifestazione di interesse di due società) per l’affidamento del polo natatorio per un anno. Alla scadenza del termine le offerte presentate erano tre.