Savona, Fabio Orsi: “Ponte della Darsena chiuso da 15 giorni, nessuna programmazione tra Autorità Portuale e Comune”
- Postato il 15 settembre 2026
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- Di Il Vostro Giornale
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Savona. “Sì è aperta la terza settimana di chiusura del ponte in Darsena. Mi risulta che gli operatori della darsena abbiano chiesto all’amministrazione comunale delle indicazioni sulla riapertura ma non ne siano state fornite. Mi auguro che sollevare il problema porti almeno ad ottenere informazioni da chi di dovere”. Così Fabio Orsi, consigliere comunale del gruppo di minoranza di PensieroLibero.zero a Savona.
Così come annunciato qualche giorno fa da Autorità di Sistema Portuale, dal 1^ all’11 settembre è stata disposta “la chiusura al transito pedonale del ponte mobile Sandro Pertini, nella darsena di Savona, per consentire lo svolgimento di una serie di interventi di manutenzione ordinaria, programmati con cadenza annuale. L’intervento riguarderà tutti gli organi di movimento, gli apparati idraulici e i sistemi di sicurezza, oltre alle manutenzioni che vengono già effettuate settimanalmente, al fine di garantire il corretto funzionamento degli impianti”.
“Durante il periodo indicato, il ponte mobile rimarrà chiuso al transito pedonale; sarà comunque garantito il passaggio ai natanti da diporto, della pesca professionale e delle altre attività nautiche presenti nella darsena. Il ponte sarà temporaneamente riaperto al transito pedonale nelle giornate del fine settimana, compatibilmente con le attività di manutenzione in corso e secondo quanto pianificato con il Comune, al fine di agevolare il transito dei pedoni in occasione della presenza di navi da crociera e delle manifestazioni in programma nella darsena”.
Oggi Orsi afferma: “Non sfugge a nessuno che la competenza sul ponte sia dell’Autorità di Sistema ma non sfugge altrettanto che ancora una volta manchi una programmazione degli interventi Autorità/Comune tale da non ripercuotere gli effetti sulle attività cittadine oltre che sui residenti. Non è dato sapere se si tratti di un guasto improvviso o di ordinarie manutenzioni che in questo caso, dovrebbero essere programmate in un momento che non coincida ancora con il flusso e la massima affluenza di fine estate di clientela nei nostri locali. Ma poco cambia”.
“Poiché il tema si presenta di anno in anno mi chiedo come mai fra gli innumerevoli protocolli che l’amministrazione ha firmato in questi anni e che non manca di ricordarci soprattutto in questo anno preelettorale, non vi sia una precisa e meno impattante disciplina in accordo con l’autorità competente per minimizzare i disservizi. Che si tratti di manutenzione o di riparazione, 15 giorni di chiusura, alla data odierna, appaiono un onere francamente poco sostenibile per la parte più importante delle città per le attività serali, ma anche per tutti i cittadini che vi abitano”.
“Se non avremo informazioni di dettaglio presenteremo una interpellanza sul punto al prossimo consiglio”, conclude Orsi.