Savona, da tragedia a poema epico. Ma Sarpero tiene alta la tensione: “Non va bene prendere certi goal, dedicata agli ultras”
- Postato il 19 aprile 2026
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- Di Il Vostro Giornale
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Noli. Al primo minuto di recupero il palo di Polito ha impedito al Finale di portarsi sul 4-3. Con tale risultato il Savona avrebbe dovuto passare le ultime due settimane con la calcolatrice in mano per capire se avrebbe potuto disputare i playoff. Ma così non sarà, perché al 95′ capitan Schirru ha siglato il goal che è valso il 4-3 per gli Striscioni. Il Savona battendo il Ceriale all’ultima giornata sarà sicuro di poter disputare gli spareggi promozione. La prossima settimana la squadra osserverà il turno di riposo per il ritiro del Bragno.
Il tecnico biancoblù Carlo Sarpero dopo il successo in casa del Finale commenta: “Abbiamo iniziato bene, poi non mi capacito di come una squadra come la nostra possa prendere due gol su due disattenzioni. È un atteggiamento che avevo già visto in settimana. Al di là di qualche assenza pesante, siamo venuti meno a livello mentale, soprattutto in fase di non possesso: un po’ pigri, un po’ disconnessi”.
Il Savona, avanti tre volte, si è fatto sempre riprendere prima del guizzo decisivo nel recupero: “Sul 3-2 l’avevamo rimessa in piedi, poi siamo rimasti in dieci per un’ingenuità e abbiamo rischiato di capitolare sul loro palo. Però siamo riusciti a portarla a casa. Va detto che il Finale ha fatto una signora partita, non ci ha regalato nulla. Questo ci aiuta a prepararci ai playoff, perché da qui in avanti saranno tutte gare vere”.
Decisivo il colpo di testa nel finale: “Schirru mi aveva chiesto di salire sull’ultimo cross. Il capitano ci credeva, ha buttato il cuore oltre l’ostacolo ed è stato premiato”.
Poi la dedica: “Voglio dedicare questa vittoria a un mio amico, Mancio, ricoverato in ospedale. Mi ha dato la carica prima della partita e spero di trasmettergli tutta la forza possibile. E la dedico anche ai nostri ragazzi, encomiabili, e ai nostri ultras che sono i migliori”.
Chiusura sulla prossima contro il Ceriale: “Per noi è una partita come le altre. Dobbiamo vincerle tutte per raggiungere il nostro obiettivo. Prima però riordiniamo le idee su atteggiamento e gioco: solo così possiamo fare il passo che serve”.