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Savona, comunicazione visiva nella mostra “Disegni Malfatti” dedicata al grafico Giorgio Malfatti nell’ambito dei Graphic Days

  • Postato il 8 maggio 2026
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  • Di Il Vostro Giornale
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Savona, comunicazione visiva nella mostra “Disegni Malfatti” dedicata al grafico Giorgio Malfatti nell’ambito dei Graphic Days

Savona. Un grande evento per Savona, i Graphic Days. Questa sera alle 18, all’interno delle ex carceri di Sant’Agostino, si potrà ammirare anche la  mostra dedicata al grafico e illustratore savonese, Giorgio Malfatti. Comunicazione visiva.

“È un focus sulla grafica presente a Savona negli anni’50 e ‘60.  – ci spiega l’illustratore e grafico Alex Raso che ha curato la mostra con Riccardo Zelatore – All’interno di questi spazi espositivi si conoscerà sia la grafica all’ avanguardia, sia quella delle origini”. Disegni Malfatti”, quelli del graphic designer che ha raccontato Savona dagli anni ’50. Negli anni Sessanta la grafica era una pratica artigianale e sperimentale. Accanto a Milano e

Torino, anche la Liguria sviluppa un proprio linguaggio: a Genova legato alle avanguardie, nel savonese influenzato dalla vitalità artistica di Albisola, dove emerge una sensibilità più materica e territoriale. “In questo contesto  – spiegano gli organizzatori dell’esposizione – emerge Giorgio Malfatti, creativo savonese capace di unire la disciplina della grafica milanese con una forte dimensione materica e territoriale. Dopo gli esordi artigianali a Savona e l’affermazione a Milano con importanti committenze, fonda lo studio S.Mal lavorando tra industria, moda e comunicazione.

Anche se  attivo a livello internazionale, Malfatti mantiene un legame profondo con Savona, dove la grafica diventa gesto culturale e restituzione al territorio. La sua opera testimonia una stagione in cui il progetto nasceva dal lavoro manuale e da una ‘mano che pensa’, capace di connettere estetica, industria e identità locale”. Riccardo Zelatore, che ha curato la mostra insieme ad Alex Raso:

“Malfatti, un creativo ‘a tuttotondo’ che ha saputo declinare il rigore della réclame milanese con la sensibilità materica e generosa della sua terra ligure. La formazione di Malfatti ha affondato le radici in una Savona laboriosa e festosa di fine anni Cinquanta. Qui, il giovane Giorgio ha sperimentato la plasticità della forma come vetrinista, collaborando anche alla creazione dei personaggi in cartapesta per i carri del Carnevale. Era un apprendistato fisico, tattile, che gli permetterà, all’inizio degli anni Sessanta, di tentare il grande salto verso Milano senza contatti, ma con untalento visivo dirompente. Erano gli anni di Armando Testa e Malfatti li viveva dal cuore pulsante di una soffitta in via Lanzone, sopra l’agenzia Karnell, suo primo committente. Lì, il lavoro di grafico era ancora pura pratica artistica: tra pennelli, taglierini e intuizioni notturne, Malfatti curava campagne per giganti come Lancia, Philco e il Formaggino Prealpino, muovendosi con naturalezza tra packaging, loghi e affissioni. Negli anni Settanta, la maturità professionale si concretizzò nella nascita dello studio S.Mal. È qui – spiega  – che il design di Malfatti diventa un sistema integrato: per clienti internazionali come Ralston Purina, Ma la creatività di Malfatti spaziava anche nella moda e nell’industria dei motori. Nonostante il successo milanese, Malfatti non ha mai rescisso il cordone ombelicale con Savona. La città per lui il luogo del ‘puro godimento’ e della gratuità: per gli operatori commerciali locali – da Nobili a Ciarlo – e per  istituzioni come A Campanassa, Giorgio donava il suo segno, trasformando la grafica in un atto d’amore per il territorio. Questa passione per la sua terra era speculare a quella per il mare. Modellista navale statico d’eccellenza”. 

L’archivio dei lavori di Malfatti è oggi custodito dall’illustratore e graphic designer Alex Raso e appartiene al figlio Marco Malfatti. La mostra, nell’ambito dei Graphic Days, è curata da Alex Raso e Riccardo Zelatore di Traumfabirk e in collaborazione con Graphic DaysⓇ. Gli organizzatori ringraziano il Comune e tutti coloro che hanno creduto in questa iniziativa come sarebbe da ringraziare Alice Ferrari e Giada Magini di Fridaystudio che hanno fortemente voluto i Graphic Days a Savona creando una rete di contatti tra coloro che hanno aderito e partecipato.

Autore
Il Vostro Giornale

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