Sassuolo, ufficiale Aquilani: storia di un predestinato sulle orme di De Zerbi, l'ultimo regalo di Carnevali
- Postato il 12 giugno 2026
- Di Virgilio.it
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Lo aveva detto che lasciare Catanzaro sarebbe stato doloroso. E da quelle lacrime al 90′ contro il Monza per la finale di playoff di Serie B persa si è capito il rapporto tra il club calabrese ed Alberto Aquilani. Quel 29 maggio non lo dimenticherà – per l’amarezza di aver sfiorato la promozione – ma neanche la data di oggi che lo vede entrare in massima serie dalla porta principale: Aquilani sarà il tecnico del Sassuolo e ritrova i neroverdi dopo un trascorso da giocatore nel 2017.
- Il Sassuolo sceglie Aquilani per la panchina
- Un ritorno in un ambiente già conosciuto
- Il comunicato del club
- Aquilani ritrova Berardi
Il Sassuolo sceglie Aquilani per la panchina
Il Sassuolo ha annunciato ufficialmente Alberto Aquilani come nuovo tecnico della prima squadra al posto di Grosso. La società emiliana ha deciso di affidare all’ex centrocampista il progetto tecnico della prossima stagione, puntando su un allenatore giovane ma già dotato di una significativa esperienza maturata negli ultimi anni.
L’arrivo di Aquilani rappresenta un’altra importante novità in casa neroverde, a poche ore dai cambiamenti dirigenziali che hanno coinvolto il club con l’uscita di Giovanni Carnevali alla Juventus. Il tecnico ex Catanzaro è stato l’ultimo regalo dell’ad uscente.
Un ritorno in un ambiente già conosciuto
Per il tecnico romano, 41 anni, si tratta di un ritorno a Sassuolo, una piazza che conosce bene e alla quale è legato anche da un passato da calciatore. Nel gennaio del 2017 Aquilani vestì infatti la maglia neroverde, lasciando un ricordo positivo durante la sua esperienza in Emilia.
Il comunicato del club
Attraverso una nota ufficiale, il Sassuolo ha presentato il nuovo allenatore ricordandone il percorso professionale e il precedente trascorso in neroverde. Nato a Roma nel 1984, Aquilani arrivò al Sassuolo nel mercato invernale del 2017, totalizzando 16 presenze e accumulando 1.237 minuti in campo.
Dopo aver intrapreso la carriera da allenatore e aver collezionato esperienze importanti in panchina – da allenatore è partito con gli Under, prima 17-poi 18, prima Trastevere e infine Fiorentina. Nella viola ha ricoperto il ruolo di collaboratore tecnico fino ad assumere la guida della Primavera. Debutta al Pisa in Serie B, resta un anno fermo a casa, fino a passare poi al Catanzaro dove nasce la magia che lo porta al quinto posto ed in piena zona playoff per salire in Serie A – l’ex centrocampista ha convinto il club – da sempre attento ai profili di tecnici giovani ed emergenti come De Zerbi, Dionisi e Grosso – grazie alla crescita mostrata negli ultimi anni e ai risultati ottenuti, in particolare nell’ultima stagione alla guida del Catanzaro.
Aquilani ritrova Berardi
Nel suo ritorno in Emilia ritroverà anche Domenico Berardi, compagno di squadra durante la precedente esperienza in maglia neroverde. Un legame che contribuisce a rendere ancora più speciale il nuovo capitolo della sua carriera.