Sassuolo-Milan pagelle: la maledizione di Allegri, la follia di Tomori e l’incubo Berardi, nuovo flop Leao-Nkunku
- Postato il 3 maggio 2026
- Di Virgilio.it
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Fosse per lui, lo cancellerebbe dalla lista degli stadi italiani: il Maipei Stadium continua ad essere un incubo per Allegri. Qui contro il Sassuolo nel 2014 con un poker di Berardi perse partita e panchina, visto che subito dopo fu esonerato dal Milan, qui ha perso sulla panchina della Juve nelle stagioni 22/23 e 23/24. E qui perde la chance di aggaciare il Napoli con un doloroso ko al termine di una partita folle, tra polemiche ed errori. Grosso gli dà scacco matto prendendo il Milan in velocità: il gol lampo di Berardi (tornato dopo due turni di stop per squalifica, gol n.130 in A per lui, il 12esimo al Milan che diventa la sua vittima preferita) spariglia subito le carte ma la svolta – dopo due rigori chiesti dai rossoneri e uno dai neroverdi – arriva al 23′ quando Tomori – già ammonito – rimedia un secondo giallo e lascia il Diavolo in 10 e Allegri nei guai.
Tutto da rifare per Allegri
Contro un Sassuolo che alterna il possesso palla a folate improvvise in velocità il Milan va subito in difficoltà e non riesce ad aggiustare niente in inferiorità numerica. Ancora un flop l’attacco con Nkunku, preferito a Pulisic, mai efficace e Leao evanescente. La gara si chiude già a inizio ripresa: il Milan neanche tocca palla che la squadra di Grosso raddoppia con Laurentiè. Il Sassuolo centra l’ottavo posto, il Milan fallisce l’aggancio al Napoli e deve guardarsi le spalle dalle Juve, che può agganciarlo oggi stesso, e dal Como che è a meno 5. Nei rossoneri si salvano solo i tifosi venuti a Reggio Emilia che non hanno mai smesso di cantare.
Top e flop Sassuolo
- Thorstvedt 7,5 – Mette lo zampino sui gol. Impetuoso, ruba palla a tutti e lo trovi ovunque.
- Matic 5,5 – Troppo falloso, rischia grosso. Esce dopo il primo tempo per Lipani.
- Koné 6 – Irruento ma efficace.
- Berardi 7 – Il Milan è sempre stata una vittima gradita, da oggi è quella cui ha segnato più gol: 12. Esce dopo quasi un’ora per Volpato.
- Laurienté 7 – Fa impazzire la difesa rossonera nel primo tempo e nella ripresa segna il suo quinto gol personale al Diavolo.
Pagelle Milan
- Maignan 5,5 – Incolpevole sul gol di Berardi anche se il tiro non era fortissimo, deve fare gli straordinari per il resto della gara, ha qualche responsabilità sul raddoppio di Laurentiè.
- Tomori 3 – Si fa ammonire dopo neanche 10′ e perde sicurezza, commette la clamorosa ingenuità di rimediare il secondo giallo dopo soli 23′
- Gabbia 5,5 – Si fa saltare troppo facilmente
- Pavlovic 6,5 – Paga la differenza di velocità con gli attaccanti del Sassuolo ma ha il merito di reagire e di proporsi anche in avanti. Quando serve fa anche il centravanti
- Saelemaekers 6 – Si vede poco ma si prende sempre le sue responsabilità. Esce dopo quasi un’ora per far posto a Loftus-Cheek che si prende anche un giallo per simulazione.
- Fofana 5,5 – Cerca di tamponare a centrocampo, non sempre ci riesce. Esce per far posto a Pulisic.
- Jashari 5,5 – Non è Modric e si sapeva ma continua ad essere un oggetto misterioso. Al 65′ esce per Ricci che si fa ammonire subito per un fallo su Lipani.
- Rabiot 6 – Non è la sua miglior giornata ma prova a salvare la baracca
- Estupinan 5,5 – In difficoltà nell’arginare le folate neroverdi
- Nkunku 4,5 – Doveva essere la sua partita ma è davvero un anno no per lui. Sostituito dopo 45’ da Atekhame e il modulo che diventa 4-4-1
- Leao 5,5 – Inizia giocando meno accentrato, si muove molto, sfiora anche il gol ma alla distanza scompare e viene sostituito da Gimenez.
L’annuncio di Tare
Prima della gara il ds Tare aveva una volta di più confermato Allegri per la prossima stagione: “Assolutamente sì. Abbiamo questa prassi quasi ogni settimana, facciamo un pranzo insieme o un incontro a Casa Milan insieme all’allenatore e Furlani. Siamo in sintonia su quello che dobbiamo fare per la prossima stagione e su quello che manca a questa squadra”. Allegri ha detto che l’anno prossimo tornano alla base Comotto e Camarda: “Assolutamente sì, ma penso che ci sia anche un ottimo lavoro per quanto riguarda i giocatori che vengono dal Settore Giovanile del Milan. Ci sono ottimi giocatori che durante la stagione si sono allenati con la Prima Squadra: su questo abbiamo un occhio di riguardo. Se parliamo anche della possibilità di far giocare la squadra con altri moduli? “Sì, anche. Guardando anche un po’ di caratteristiche di giocatori che possono permettere alla squadra di giocare in una maniera diversa. Sarà una stagione importante, dobbiamo cercare di presentarci con una squadra di qualità ma anche con una squadra che può giocare in modi diversi”.