Sanremo Story, quando Nilla Pizzi arrivò prima, seconda e terza classificata al Festival

  • Postato il 19 febbraio 2026
  • Notizie
  • Di Quotidiano del Sud
  • 3 Visualizzazioni

Il Quotidiano del Sud
Sanremo Story, quando Nilla Pizzi arrivò prima, seconda e terza classificata al Festival

C’è stata un’edizione del Festival di Sanremo in cui una cantante arrivò prima seconda e terza classificata: Nilla Pizzi. Ecco perché


Oggi al Festival di Sanremo è già un traguardo arrivare in finale. Ma c’è stata un’epoca in cui una cantante decise di fare tutto da sola. E lo fece davvero.
Signore e signori: Nilla Pizzi.
L’unica artista nella storia del Festival capace di classificarsi prima, seconda e terza nella stessa edizione.

L’inizio della leggenda: Sanremo 1951

Siamo nel 1951. Nasce il Festival della Canzone Italiana.
Niente Ariston, niente scenografie imponenti, niente dirette televisive: la gara si svolge nel Salone delle Feste del Casinò di Sanremo. Il pubblico ascolta soprattutto alla radio, perché la televisione italiana non è ancora entrata nelle case.

Le canzoni in gara sono poche, gli interpreti pochissimi. Il regolamento consente a ogni cantante di eseguire più brani. In quell’atmosfera ancora sperimentale sale sul palco una voce limpida, impostata, intensa: Nilla Pizzi.
Con “Grazie dei fior” vince la prima edizione della storia. Letteralmente: entra e conquista il Festival. È il primo nome inciso nell’albo d’oro di Sanremo.

Il dominio assoluto: 1952

Se il 1951 segna l’inizio, il 1952 è consacrazione totale.
Nilla Pizzi torna in gara e firma un’impresa che oggi sembra fantascienza: occupa tutto il podio.

  • Terzo posto con “Una donna prega”
  • Secondo posto con “Papaveri e papere”
  • Primo posto con “Vola colomba”

Un dominio completo. Nessuno, prima o dopo di lei, è riuscito a ripetere un risultato simile.
Il contesto lo rende possibile: Sanremo nasce come Festival della canzone, più che degli interpreti. Le protagoniste sono le composizioni; i cantanti possono eseguire più brani. E Nilla Pizzi, con una voce tecnicamente impeccabile e un’interpretazione elegante, si rivela l’interprete perfetta per quella stagione musicale.
“Vola colomba”, in particolare, diventa un simbolo dell’Italia del tempo: una canzone che parla di nostalgia e di Trieste, in anni delicati per la definizione dei confini nazionali. Non è solo musica: è sentimento collettivo.

Chi era davvero Nilla Pizzi

Nata a Sant’Agata Bolognese nel 1919, Nilla Pizzi – all’anagrafe Orsola Pizzi – attraversa da protagonista gli anni d’oro della canzone melodica italiana. La sua voce, potente ma controllata, incarna il gusto dell’Italia del dopoguerra: romanticismo, compostezza, tecnica impeccabile.
Prima di Sanremo aveva già lavorato in radio, mezzo fondamentale dell’epoca. Dopo il doppio trionfo, la sua carriera esplode definitivamente: tournée, incisioni, teatro, televisione quando finalmente arriverà nelle case degli italiani.
Nel 1958 tornerà ancora a Sanremo.

Il Quotidiano del Sud.
Sanremo Story, quando Nilla Pizzi arrivò prima, seconda e terza classificata al Festival

Autore
Quotidiano del Sud

Potrebbero anche piacerti