Sanremo 2026, Pilar Fogliati co-conduttrice della seconda serata
- Postato il 11 febbraio 2026
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- Di Quotidiano del Sud
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Il Quotidiano del Sud
Sanremo 2026, Pilar Fogliati co-conduttrice della seconda serata

L’annuncio di Conti in diretta con Fiorello a La Pennicanza: Pilar Fogliati co-conduttrice della seconda serata del Festival di Sanremo 2026 assieme a Lillo e Achille Lauro
L’annuncio arriva come spesso accade ormai a Sanremo: in diretta radiofonica, tra ironia e improvvisazione. Carlo Conti, collegato telefonicamente con La Pennicanzà, il programma di Fiorello e Biggio in onda su Rai Radio2, ha ufficializzato uno dei nomi più chiacchierati di questa edizione del Festival: Pilar Fogliati sarà la co-conduttrice della seconda serata di Sanremo 2026.
Mercoledì 25 febbraio, l’attrice affiancherà sul palco dell’Ariston Carlo Conti e Laura Pausini, insieme ad Achille Lauro e Lillo, in una serata che si preannuncia già tra le più dinamiche e trasversali del Festival. Conti, raggiunto telefonicamente mentre si trova a Sanremo per le prove, ha confermato così una scelta che guarda al cinema, alla serialità e a un nuovo modo di fare spettacolo.
All’anagrafe María del Pilár Fogliati, classe 1992, nata ad Alessandria e cresciuta a Roma, Pilar Fogliati è oggi uno dei volti più interessanti e riconoscibili del panorama cinematografico e televisivo italiano. Attrice, autrice e regista, si forma all’Accademia nazionale d’arte drammatica Silvio D’Amico, dove costruisce quella cifra stilistica che la rende immediatamente riconoscibile: una combinazione di istinto comico, precisione drammatica e grande capacità di trasformazione.
PILAR FOGLIATI: DAGLI ESORDI ALLA POPOLARITA’ E VERSO SANREMO
Il grande pubblico la conosce soprattutto per il ruolo nella fiction Rai “Cuori”, ambientata nel mondo della cardiochirurgia degli anni Sessanta, che le ha regalato popolarità e credibilità televisiva. Ma il suo percorso artistico è iniziato ancora prima, e in modo decisamente contemporaneo: con un video social diventato virale, in cui Fogliati imita con ironia e precisione chirurgica gli accenti dei quartieri di Roma, dai Parioli al Pigneto. Un successo che non resta fine a se stesso, ma che diventa materia creativa.
Da quell’intuizione nasce “Romantiche”, il suo debutto alla regia e alla sceneggiatura. Un film in cui Fogliati si moltiplica, interpretando quattro protagoniste diverse, accomunate dal racconto della romanità contemporanea e delle contraddizioni delle trentenni di oggi. Un’opera che rompe tabù su psicologia, sessualità, estetica, amicizia e amore, mescolando commedia e introspezione con uno sguardo personale e generazionale.
Parallelamente, l’attrice continua a costruire una solida carriera cinematografica lavorando con registi come Riccardo Milani, Giovanni Veronesi, Paolo Genovese e Ludovica Rampoldi. A consolidare ulteriormente il suo profilo pop arriva poi Netflix, con la serie “Odio il Natale”, una commedia romantica che gioca con i cliché del genere per ribaltarli, raccontando più le aspettative sociali e l’identità che la classica ricerca dell’amore perfetto sotto le feste.
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