Tuttiquotidiani è completamente gratuito. Ogni giorno aggreghiamo notizie da oltre 100 testate e generiamo sintesi AI originali per te. Aiutaci a mantenere il servizio attivo con una piccola donazione, oppure diventa TQ Pro da solo 1€/mese.

Sanità territoriale in allarme, un medico: «Non si può restare indifferenti»

  • Postato il 7 giugno 2026
  • Notizie
  • Di Quotidiano del Sud
  • 0 Visualizzazioni
  • 3 min di lettura
Sanità territoriale in allarme, un medico: «Non si può restare indifferenti»

Il Quotidiano del Sud
Sanità territoriale in allarme, un medico: «Non si può restare indifferenti»

Sanità territoriale in affanno, il grido d’allarme di una medico: «Non possiamo più restare indifferenti». La dottoressa Rosalba Sesto racconta sui social un episodio avvenuto a Nicotera Marina e denuncia la carenza di medici sul territorio. «Siamo diventati mosche bianche, il 118 è oberato di lavoro»


VIBO VALENTIA – Un episodio che riaccende il dibattito sulle difficoltà della sanità territoriale nel Vibonese e sulla crescente carenza di personale medico. A lanciare l’allarme è la dottoressa Rosalba Sesto, medico di continuità assistenziale, che attraverso un post pubblicato sui social ha raccontato una vicenda accaduta nella tarda serata di ieri a Nicotera Marina, denunciando una situazione che definisce «drammatica».

Nel suo sfogo, la professionista riferisce di essere stata contattata intorno alla mezzanotte dai Carabinieri della locale stazione per procedere alla constatazione del decesso di una persona morta già da alcune ore: «Non si riusciva a reperire un medico – scrive la dottoressa Sesto –. Siamo diventati mosche bianche, il turno di guardia medica era sguarnito e il 118 oberato di lavoro».
Parole che fotografano una realtà sempre più complessa, caratterizzata dalla difficoltà nel garantire una copertura adeguata dei servizi sanitari territoriali, soprattutto nelle ore notturne e nei centri più periferici della provincia.

L’APPELLO

Nel suo intervento, la medico ha voluto rivolgere un ringraziamento particolare all’Arma dei Carabinieri, sottolineandone il ruolo fondamentale di presidio sul territorio. «Ne approfitto per ringraziare i Carabinieri di Nicotera Marina, ma anche tutti gli altri indistintamente, perché sono sempre presenti sul territorio», afferma.
Lo sfogo si conclude con un appello che va oltre il singolo episodio e chiama in causa istituzioni, operatori sanitari e comunità locali: «Non si può continuare così, bisogna fare qualcosa. Non so cosa, ma iniziamo a vederci, a parlare. Non possiamo più rimanere indifferenti», rileva la sanitaria.

Un messaggio che riflette il disagio vissuto quotidianamente da molti professionisti della sanità e che riporta l’attenzione sulle criticità del sistema assistenziale territoriale, alle prese con carenze di organico, turni scoperti e un crescente carico di lavoro per il personale in servizio.

L’episodio raccontato dalla dottoressa Sesto si inserisce in un quadro più ampio di difficoltà che da tempo interessa il settore sanitario vibonese e che continua a suscitare preoccupazione tra cittadini e operatori, soprattutto in vista della stagione estiva, quando l’aumento della popolazione presente sul territorio rischia di mettere ulteriormente sotto pressione i servizi di emergenza e assistenza.

Il Quotidiano del Sud.
Sanità territoriale in allarme, un medico: «Non si può restare indifferenti»

Autore
Quotidiano del Sud

Potrebbero anche piacerti